Nuova stretta della Polizia di Stato sulla sicurezza nel cuore della città vecchia. Nella serata di ieri, un massiccio servizio di controllo straordinario interforze ha setacciato i caruggi per contrastare la criminalità diffusa e lo spaccio di stupefacenti, concentrandosi in particolare nelle zone della movida e nelle aree più sensibili del centro storico.
Il dispositivo, coordinato dal Funzionario del Commissariato di Cornigliano, ha visto scendere in campo un vero e proprio dispiegamento di forze: due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine arrivati da fuori provincia, il personale della Polfer, due pattuglie dell'Esercito e della Guardia di Finanza. Protagonista assoluto dei controlli è stato però Leone, il cane antidroga in forza all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, che ha guidato gli agenti tra le crepe dei vicoli.
Il pattugliamento ha passato al setaccio le zone di Prè, l'ex Ghetto, vico Largo, la Darsena e i vicoli limitrofi. I risultati non sono tardati ad arrivare: intorno alle 19:40, proprio in via Prè, il fiuto infallibile di Leone ha puntato un 32enne originario del Bangladesh, trovato in possesso di una dose di hashish e subito sanzionato amministrativamente.
Pochi minuti dopo, il cane poliziotto ha fatto centro ancora una volta, "fiutando" tre cittadini egiziani che nascondevano la droga tra gli indumenti. Nei guai sono finiti un 32enne (trovato con una singola dose), un 28enne in possesso di 9 grammi di hashish e un 26enne che addosso aveva un panetto intero da 24 grammi. Per quest'ultimo, la quantità e la mancata suddivisione in dosi non hanno fatto scattare l'accusa di spaccio, limitando il provvedimento alla sanzione amministrativa come per gli altri due connazionali.
In totale, durante la serata, sono state identificate 60 persone. Dalla Questura fanno sapere che i controlli straordinari non si fermeranno qui: nei prossimi giorni il piano interforze si sposterà nelle altre delegazioni del territorio genovese.














