/ Attualità

Attualità | 05 luglio 2026, 09:30

Gen Z - Il mondo dei giovani - I giovani stanno riscoprendo una vita più semplice

Dalla voglia di rallentare allo slow living, sempre più ragazzi cercano un equilibrio lontano dalla dipendenza da smartphone e social, riscoprendo natura, cucina, tempo condiviso e piccoli gesti quotidiani

Gen Z - Il mondo dei giovani - I giovani stanno riscoprendo una vita più semplice

Ogni domenica 'La Voce di Genova', grazie alla rubrica ‘Gen Z - Il mondo dei giovani’, offre uno sguardo sul mondo dei ragazzi e delle ragazze di oggi. L'autrice è Martina Colladon, laureata in Scienze della Comunicazione, che cercherà, settimana dopo settimana, di raccontare le mode, le difficoltà, le speranze e i progetti di chi è nato a cavallo del nuovo millennio.

Per anni abbiamo rincorso la velocità. Dovevamo essere sempre reperibili, rispondere subito ai messaggi, pubblicare contenuti, guardare video, aggiornare continuamente i social. Oggi, però, sempre più giovani stanno facendo il percorso opposto.

Non perché abbiano deciso di rinunciare alla tecnologia, ma perché iniziano a rendersi conto di quanto telefoni, social e dispositivi digitali possano diventare una vera dipendenza.

Un’abitudine che spesso porta a prendere il telefono senza un motivo preciso, a passare ore a scorrere video che dopo pochi minuti abbiamo già dimenticato, a distrarsi continuamente e ad avere la sensazione di aver perso tempo senza nemmeno accorgersene. Quello che dovrebbe essere uno strumento per semplificarci la vita, a volte finisce quasi per controllarla.

È come se, poco alla volta, molti si fossero resi conto che vivere costantemente online non significa necessariamente vivere meglio.

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di vita lenta, o slow living. Una filosofia che invita a rallentare, a vivere il presente con maggiore consapevolezza e a dare valore al tempo. Non significa rinunciare alla tecnologia o tornare a vivere come cinquant’anni fa, ma imparare a usarla senza diventarne dipendenti. Significa concedersi una colazione senza guardare il telefono, cucinare con calma, fare una passeggiata senza una meta precisa o semplicemente riscoprire il piacere di annoiarsi, una sensazione che oggi sembra quasi scomparsa.

Per questo stanno tornando di moda abitudini che ricordano molto quelle dei nostri nonni. Non per nostalgia, ma per il bisogno di rallentare.

Sempre più ragazzi scelgono di lasciare il telefono nello zaino durante una passeggiata in montagna, di organizzare un trekking con gli amici invece di passare il pomeriggio davanti a uno schermo o di provare attività che permettono davvero di staccare, come il SUP, diventato una delle esperienze estive più amate degli ultimi anni. C’è chi preferisce una giornata al lago, chi parte all’alba per una camminata, chi organizza un picnic o una gita fuori città semplicemente per respirare un po’ di tranquillità.

Anche il modo di trascorrere le vacanze sembra cambiare. Sempre più persone scelgono un agriturismo, una baita in montagna o un piccolo borgo immerso nella natura invece di una meta caotica. Si cercano luoghi dove il tempo sembra rallentare, dove leggere un libro, cucinare insieme agli amici, fare lunghe passeggiate o semplicemente sedersi all’aperto senza sentire il bisogno di controllare continuamente le notifiche.

Anche il modo di stare insieme sta cambiando. Sempre più spesso ci si ritrova per cucinare insieme, preparare una cena o una torta fatta in casa invece di ordinare qualcosa da mangiare. C’è chi riscopre le ricette della nonna, magari aprendo quei vecchi quaderni scritti a mano che sembrano custodire un pezzo di famiglia. Altri preferiscono telefonare alla nonna per chiedere come si prepara una pasta fresca, una focaccia o quel dolce che da piccoli trovavano sempre sulla tavola la domenica. E quando arrivano le ferie, molti approfittano del ritorno a casa per trascorrere qualche giorno con i nonni, cucinare insieme o semplicemente osservare quei gesti che per loro sono sempre stati naturali.

Anche prendersi cura di qualcosa sembra avere un significato diverso. C’è chi inizia a coltivare piante aromatiche sul balcone, chi crea un piccolo orto, chi si dedica al giardinaggio, chi impara a fare il pane o la pasta fresca in casa. Attività semplici che fino a qualche anno fa sembravano quasi noiose e che oggi vengono vissute come un modo per rilassarsi e ritrovare un po’ di equilibrio.

Sui social questo cambiamento è evidente. I video più apprezzati non mostrano soltanto viaggi lussuosi o vite perfette, ma anche persone che preparano il pane in casa, impastano la pizza, raccolgono pomodori dall’orto, leggono un libro all’ombra di un albero o trascorrono una giornata lontano dal telefono. È quasi un paradosso: sono proprio i social a raccontare il desiderio di usarli un po’ meno.

Naturalmente nessuno pensa di abbandonare smartphone e tecnologia. Sarebbe impossibile. Ma cresce la voglia di trovare un equilibrio. Di concedersi momenti in cui il telefono resta nello zaino, in modalità silenziosa, mentre ci si gode una giornata con gli amici, un tramonto, una passeggiata o una chiacchierata con i propri nonni.

Forse le nostre nonne non parlavano di digital detox, di benessere mentale o di slow living. Eppure, senza rendersene conto, vivevano già seguendo ritmi che oggi molti giovani stanno cercando di recuperare. Perché in una società che corre sempre più veloce, rallentare è diventato quasi un lusso.

Dopo anni trascorsi a cercare di fare tutto più in fretta, sempre più giovani stanno riscoprendo il valore delle cose semplici. Una ricetta tramandata da una nonna, una giornata in montagna, un pomeriggio passato a impastare o una passeggiata senza il telefono in mano. Piccoli gesti che ricordano una cosa fondamentale: la vita non succede sullo schermo, ma nel tempo che scegliamo di dedicare a noi stessi e alle persone che abbiamo accanto.

Martina Colladon

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium