Alla vigilia del comizio di Roberto Vannacci, in programma domani, sabato 11 luglio, è arrivata la presa di posizione da parte della cittadinanza e del mondo associativo locale. Defence for Children International Italia ha infatti annunciato il raggiungimento di duemila firme a sostegno di una petizione pubblica incentrata sui valori dell'accoglienza e schierata contro l'ipotesi di ronde razziste sul territorio. L'iniziativa si colloca in un clima cittadino già surriscaldato: l'appuntamento dell'eurodeputato è stato infatti recentemente spostato di sede per precise questioni di ordine pubblico a seguito di quanto accaduto a Sestri Ponente.
Il direttore di Defence for Children International Italia, Pippo Costella, ha espresso senza giri di parole la netta contrarietà dell'organizzazione nei confronti dei contenuti portati avanti dall'esponente politico: "Pur volendo accogliere nella nostra città tutti con favore e gentilezza, la venuta di Vannacci e dei messaggi che porta a Genova non è certo gradita". Costella ha poi proseguito illustrando il valore della mobilitazione spontanea nata in contrapposizione all'evento: "La petizione lanciata pochi giorni fa, e già firmata da 2.000 cittadini, dimostra che la maggioranza di questa città immagina un futuro solidale, e proprio in ragione di questo sicuro. Non ci lasciamo condizionare da odio e cattiveria usati per fini politici. In questi giorni abbiamo ricevuto insulti e minacce violente ed ignoranti proprio da chi riceverà questa persona. Per questo rispondiamo al comizio di domani con la petizione, con le migliaia di firme raccolte e con le tante organizzazioni che, insieme a noi, ribadiscono con forza che Genova resta una città solidale, legale e sicura, senza cedere a xenofobia e razzismo".
Infine, il direttore dell'associazione ha voluto focalizzare l'attenzione sulle reali priorità di intervento per la gestione sociale del territorio: "Il vero problema non è la diversità, ma costruire politiche serie che applichino davvero la legislazione e garantiscano accoglienza e sicurezza per tutti: chi arriva da fuori e chi a Genova vive da sempre".
Il documento ufficiale, promosso da Defence for Children International Italia in stretta sinergia con l'associazione Tutori Riuniti Liguria, si rivolge in modo diretto alle istituzioni. La richiesta formale è quella di condannare in modo fermo e senza alcuna ambiguità ogni forma di ronda, atto di intimidazione o violenza rivolto nei confronti dei minori stranieri non accompagnati.














