Droga nascosta tra gli scogli e automobilisti al volante con tassi alcolemici record. È questo il bilancio del servizio di controllo del territorio effettuato nella serata di ieri dalla Polizia di Stato nei quartieri del levante cittadino, con l'obiettivo di garantire la sicurezza nei luoghi più frequentati della movida estiva.
L'operazione, coordinata dal Commissariato Foce-Sturla con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile, ha portato all'identificazione di venti persone e all'accompagnamento di tre soggetti in Questura.
I controlli hanno passato al setaccio diverse zone costiere, dai locali sotto i portici di Corso Marconi fino alla spiaggia di Punta Vagno e al lungomare di Corso Italia.
L'intervento principale è scattato intorno alle ore 23 sulla spiaggia di Vernazzola. Qui gli agenti hanno individuato tre giovani che si nascondevano al buio in fondo alla scogliera. La successiva perquisizione ha permesso di scoprire che uno di loro nascondeva due involucri con circa 15 grammi di derivati della cannabis e un bilancino di precisione utilizzato per la pesatura della sostanza. La droga e lo strumento sono stati immediatamente sequestrati, mentre il giovane è stato condotto negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito.
Nelle prime ore del mattino l'attenzione delle pattuglie si è spostata sulla sicurezza stradale. Intorno alle 3,40, durante una serie di posti di blocco in viale Brigate Partigiane, sono state fermate diverse automobili. I controlli con l'etilometro hanno fatto registrare due situazioni di particolare gravità. Un uomo alla guida è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,91 g/l, mentre poco dopo una donna è stata fermata al volante con un tasso pari a 1,74 g/l.
Per entrambi i conducenti, i cui valori erano quasi quattro volte superiori al limite consentito dalla legge, è scattato l'accompagnamento in Questura per la redazione degli atti e i relativi provvedimenti.














