Durante l'intervallo di Sampdoria-Reggiana del 27 dicembre 2025 avevano abbandonato in massa la gradinata Sud dirigendosi verso la tribuna d'onore, con l'obiettivo di raggiungere l'allora presidente blucerchiato Matteo Manfredi, da tempo nel mirino della contestazione della tifoseria. Soltanto l'intervento delle forze dell'ordine e degli steward aveva impedito che il gruppo arrivasse a un contatto diretto con il numero uno del club.
A distanza di mesi, la Digos ha concluso le indagini: sono 45 gli ultras della Sampdoria indagati, tra cui sei minorenni. Nei loro confronti viene contestata la violazione dell'articolo 6-bis, comma 2, della normativa sugli stadi, che punisce lo scavalcamento di settore e l'invasione di campo. Nei prossimi giorni agli indagati sarà notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Per quanto riguarda i sei minorenni, già ascoltati dalla Procura competente e difesi dall'avvocato Matteo Carpi, durante gli interrogatori hanno spiegato di aver visto il movimento di massa dalla gradinata Sud e di aver seguito il resto della folla.
Se rinviati a giudizio e riconosciuti colpevoli, gli indagati rischiano una pena fino a un anno di arresto, un'ammenda fino a 5 mila euro e l'applicazione del Daspo, con il divieto di accesso agli impianti sportivi.














