Roberta Pinotti è la nuova presidente del Teatro Nazionale di Genova. La nomina è arrivata nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio 2026, durante l’Assemblea dei Soci dell’ente, che ha eletto l’ex ministra della Difesa alla guida del teatro: è la prima donna nella storia del Teatro Nazionale di Genova a ricoprire questo incarico.
Pinotti prende il posto di Alessandro Giglio, al quale l’Assemblea ha rivolto un ringraziamento per l’impegno e il lavoro svolto durante i sei anni della sua presidenza.
“È un grande onore ricoprire questo incarico che mi dà anche una profonda gioia – ha dichiarato la neopresidente –. Un incarico di cui sento la responsabilità ma di cui percepisco anche la bellezza”. Pinotti ha sottolineato il ruolo del Teatro Nazionale come “punto fondamentale per la costruzione di cultura e creatività, di senso civico e critico”, capace nel tempo di mettere Genova “in contatto con il mondo, portando tanto del mondo a Genova”.
La nuova presidente ha poi evidenziato il momento di crescita attraversato dall’ente: “Oggi questo teatro sta vivendo una stagione molto importante sia per l’approccio culturale e creativo che porta avanti, sia per la qualità degli spettacoli prodotti e per la ricchezza delle proposte”. Un percorso nel quale rientra anche il processo di internazionalizzazione avviato con la scelta di Davide Livermore come direttore unico.
Pinotti ha rivolto un ringraziamento particolare alla sindaca Silvia Salis, che l’ha proposta per la presidenza, e all’Amministrazione comunale, rappresentata in Assemblea dall’assessore Montanari. Un ringraziamento anche alla Regione Liguria, presente con l’assessore Simona Ferro, e a tutti i componenti dell’Assemblea. “Oggi per tutti noi si apre una nuova ed entusiasmante fase – ha aggiunto – che prende le mosse dal buon lavoro svolto in passato”.
A salutare la nuova presidente è stato anche Livermore, che ha accolto con favore la nomina: “Accolgo con grande gioia l’elezione di Roberta Pinotti alla presidenza del Teatro Nazionale di Genova. La sua autorevolezza, la sua esperienza ai più alti livelli delle istituzioni e il suo legame profondo con questa città rappresentano per il Teatro una garanzia, ma soprattutto una possibilità: quella di aprire una fase nuova, ambiziosa, capace di tenere insieme cultura, responsabilità pubblica e visione”.
Il direttore del Teatro Nazionale ha rivolto gli auguri di buon lavoro alla nuova Assemblea e al nuovo Consiglio di amministrazione, definito “una pluralità che considero una forza”, e ha ringraziato il precedente Cda guidato da Giglio: “Sono stati loro a scegliermi all’unanimità come direttore unico, riportando in Italia il principio della ‘chiara fama’: una delle forme più limpide attraverso cui il merito può essere riconosciuto, difeso e trasformato in responsabilità”.
Livermore ha inoltre ringraziato la sindaca Salis e il presidente della Regione Liguria Marco Bucci per il sostegno garantito al Teatro Nazionale: “Si apre oggi una nuova fase. La affrontiamo con entusiasmo, con responsabilità e con la convinzione che un grande Teatro non debba soltanto rappresentare il proprio tempo, ma anche contribuire a costruirlo”.
Il nuovo Consiglio di amministrazione, chiamato a consolidare il ruolo del Teatro Nazionale di Genova come eccellenza culturale e motore di crescita per la comunità, sarà composto, oltre che dalla presidente Pinotti, dall’avvocato Roberto Damonte, nominato vicepresidente, dalla dottoressa Ester Armanino, dall’avvocato Michele Ispodamia e dalla ragioniera Alberta Nucatola.
Roberta Pinotti, genovese, porta al Teatro Nazionale una lunga esperienza istituzionale. Laureata in Lettere Moderne all’Università di Genova con una tesi sul confronto tra la Mirra di Alfieri e la Fedra di Racine, ha insegnato letteratura italiana prima di dedicarsi alla politica. Ha iniziato il suo percorso negli anni Novanta nella circoscrizione di Sampierdarena, ricoprendo poi incarichi amministrativi come assessore provinciale alla Scuola, Politiche giovanili e Sociali e assessore comunale alle Istituzioni scolastiche.
Eletta alla Camera dei deputati nel 2001 e successivamente al Senato, si è specializzata sui temi della difesa, diventando la prima donna a presiedere la Commissione Difesa della Camera e quella del Senato. Nel 2014 è stata nominata ministra della Difesa nei governi Renzi e Gentiloni, prima donna nella storia della Repubblica italiana a ricoprire questo incarico.
Conclusa l’esperienza parlamentare nel 2022, dal 2025 è presidente della Fondazione del Polo Nazionale della Subacquea, istituita per promuovere sviluppo e innovazione nel settore subacqueo. Ora il nuovo incarico alla guida del Teatro Nazionale di Genova, con l’obiettivo di accompagnare una nuova fase di crescita dell’istituzione culturale cittadina.
”Per la prima volta nella sua storia, il Teatro Nazionale di Genova sarà guidato da una donna e sono particolarmente felice che a segnare questo passaggio sia Roberta Pinotti, alla quale rivolgo i miei sinceri auguri di buon lavoro per il nuovo incarico - ha dichiarato la sindaca Salis -. La sua esperienza istituzionale, la profonda conoscenza della città e la capacità di dialogo saranno elementi preziosi per accompagnare il Teatro nel suo percorso e rafforzarne il ruolo nel panorama culturale cittadino e nazionale. Sono certa che saprà mettere le proprie competenze al servizio di una delle principali istituzioni culturali di Genova, lavorando insieme al direttore Davide Livermore, al nuovo Consiglio di amministrazione e a tutte le professionalità dell’ente. A lei e all’intero Consiglio di amministrazione vanno i migliori auguri per il lavoro che li attende”.














