In occasione dell’ottavo anniversario del crollo del Ponte Morandi e in ricordo delle 43 vittime che il 14 agosto 2018 persero la vita, il Comune di Genova, insieme al Comitato Parenti Vittime del Ponte Morandi, all’Ordine dei Giornalisti della Liguria, in collaborazione con l’Associazione Ligure Giornalisti, promuove una doppia iniziativa a Palazzo Tursi in vista della cerimonia ufficiale del 14 agosto alla Radura della Memoria in via Fillak.
Giovedì 13 agosto alle 17.30 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi verrà proiettata l’installazione video, realizzata da 30 cronisti, e sarà inaugurata la mostra fotografica con le immagini di fotoreporter genovesi che per un mese e mezzo sarà ospitata nel loggiato. Da ottobre l’installazione video e la mostra saranno ospitate nelle sale del Memoriale del Ponte Morandi: oltre 100 immagini per ripercorrere i tragici giorni di Genova nell’agosto 2018.
A curare il progetto video sono stati i giornalisti Pierpatrizia Lava e Lorenzo Battilana, mentre la mostra fotografica è stata coordinata da Andrea Leoni, vicepresidente dell’OdG Liguria.
Ad inaugurare l’installazione video e la mostra, la sindaca di Genova Silvia Salis, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’arcivescovo di Genova Monsignor Marco Tasca, la prefetta di Genova Cinzia Torraco, il procuratore della Repubblica Nicola Piacente, Andrea Leoni, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria e coordinatore della mostra, Tommaso Fregatti presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Pierpatrizia Lava coordinatrice del progetto, Matteo Dell’Antico, segretario dell’Associazione Ligure dei Giornalisti e Alessandra Costante, segretaria della FNSI.
«L’ottavo anniversario del crollo del Ponte Morandi - dice la sindaca di Genova, Silvia Salis - ha un significato ancora più profondo, alla luce della sentenza di primo grado pronunciata nelle passate settimane. Una decisione che, pur nel rispetto dei successivi gradi di giudizio, è un passaggio di grande rilievo nel percorso di ricerca della verità e della giustizia che i familiari delle 43 vittime hanno affrontato con straordinaria dignità e determinazione. Ringrazio l’Ordine dei Giornalisti e l’Associazione che si sono messi a disposizione per realizzare un progetto molto articolato che viene regalato alla città per ricordare quanto avvenuto quel tragico 14 agosto 2018 e ringrazio anche il Teatro Nazionale che, ancora una volta, è a fianco alla città per ricordare le voci che non ci sono più e fare un atto di testimonianza. In giornate così significative ricordare le vittime del ponte Morandi è un impegno morale per tutti noi»
«Un po’ come il memoriale di Ground Zero a New York - spiega Tommaso Fregatti, presidente dell’OdG Liguria - anche quello realizzato per il crollo del ponte Morandi avrà un’installazione per ricordare le persone che hanno perso la vita nel crollo. Abbiamo scelto, però, di raccontare storie di vita con le speranze e le passioni delle vittime. Molti racconti sono inediti e toccanti. Ringrazio tutti i giornalisti che hanno aderito a questa iniziativa e che in questi mesi hanno lavorato in stretta sinergia con i parenti delle vittime. Emozionante è anche la mostra fotografica che ripercorre gli avvenimenti dal 14 agosto 2018 al 16 luglio 2026».
Per la realizzazione dei progetti sono state determinanti la collaborazione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione nazionale della Stampa italiana, il contributo di Asef e Genova Parcheggi e il lavoro di StarNews, che ha curato e realizzato l’installazione video.
«Oggi ricordiamo - spiega l’avvocato Paolo Scovazzi, amministratore unico di Asef - il lavoro di donne e uomini coraggiosi, che in quelle tragiche ore si gettarono a capofitto nel disastro del Ponte Morandi collassato. Il nostro sostegno a questa mostra è pertanto doveroso. Siamo fieri di poter partecipare alla costruzione della memoria di un evento di tale portata, perché sia di monito e non possa ripetersi mai più. Asef, allora, diede il suo apporto nell’organizzazione dei funerali di Stato delle vittime e nel loro trasferimento finale nei luoghi di provenienza. Fu uno sforzo corale, a cui oggi diamo seguito nel sostegno a questa mostra, grati di essere stati coinvolti in una operazione storico/culturale e di verità che oggi più che mai appare indispensabile».
Aggiunge l’ingegnere Stefano Costa, amministratore unico di Genova Parcheggi: «Abbiamo aderito a questa iniziativa convinti che debba essere conservata la memoria di un evento tragico come il crollo del ponte Morandi, con le sue vittime dirette e indirette. Una ferita per l'intera città, che le immagini di quei tragici giorni ci restituiscono in tutta la loro drammaticità, un ricordo ma anche un monito a fare in modo che non possa ripetersi. Le fotografie e il video ci sono sembrati il modo più efficace di ricordare e aprire una finestra sul passato».
I giornalisti che hanno contribuito al progetto: Marco Balostro, Lorenzo Battilana, Katia Bonchi, Fabio Bussalino, Valentina Carosini, Licia Casali, Massimo Cebrelli, Graziano Cetara, Anna Chieregato, Paolo Colombo, Danilo D’Anna, Mario De Fazio, Raoul De Forcade, Michela De Leo, Luca Difrancescantonio, Marco Fagandini, Giuseppina Fasano, Giuseppe Filetto, Astrid Fornetti, Davide Gentile, Maria Chiara Grandis, Marco Grasso, Pierpatrizia Lava, Andrea Leoni, Marco Lignana, Massimo Lovati, Giulia Mietta, Laura Nicastro, Tiziana Oberti, Davide Pambianchi, Andrea Pasqualetto, Alberto Pastanella, Rosanna Piturru, Marco Preve, Oscar Puntel, Alessandra Rossi, Sara Tagliente, Paolo Zeggio, Luca Zennaro, Michele Varì.
Sempre giovedì 13 agosto alle 20.30, al piano terra di Palazzo Tursi, andrà in scena la replica de “La Traiettoria calante”, lo spettacolo di Pietro Giannini nell’ambito delle iniziative previste per l’ottavo anniversario della tragedia.
Una serata speciale costruita a partire dal crollo del ponte Morandi, il 14 agosto 2018, che diventa una storia sotto forma di monologo.
Il giovane attore e drammaturgo, Premio Ubu 2025 come migliore attore under 35, ricostruisce la vicenda del ponte dalla sua costruzione, tra il 1963 e il 1967, fino al tragico epilogo, mettendo in fila le figure e i dettagli di una traiettoria calante che ha portato alla morte di 43 persone. Un lavoro drammaturgico prodotto dal Teatro Nazionale di Genova che ha avuto la consulenza del comitato “Ricordo delle vittime del ponte Morandi”.
Prima dello spettacolo il giornalista di Repubblica, Matteo Macor, intervisterà la sindaca di Genova, Silvia Salis, insieme alla rappresentante dei Parenti delle Vittime, Egle Possetti e all’artista Pietro Giannini.
Per assistere allo spettacolo è necessario prenotarsi sul sito a partire da giovedì 6 agosto alle 12: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-la-traiettoria-calante-1995075929812?aff=oddtdtcreator
Venerdì 14 agosto alle 9 nella Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo della Certosa (Via San Bartolomeo della Certosa, 15) sarà celebrata la Santa Messa officiata dall’arcivescovo di Genova monsignor Marco Tasca. Sarà presente la Sindaca Silvia Salis.
Alle 10.15 è previsto l’arrivo, nell’area della Radura della Memoria, dei parenti delle vittime e delle autorità.
Alle 10.45 inizierà la cerimonia in ricordo delle vittime del ponte Morandi alla presenza della sindaca di Genova Silvia Salis, del prefetto di Genova Cinzia Torraco, del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi con delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nella radura saranno posizionate le corone da parte delle massime Autorità e anche dei parenti delle vittime e sarà osservato un minuto di silenzio.
I giornalisti verranno accompagnati e potranno posizionarsi per foto e riprese in uno spazio a loro riservato.
L’inizio della cerimonia sarà contraddistinto da alcuni brani eseguiti dai musicisti di Genova Sinfonietta.
Seguiranno gli interventi del Presidente della European Muslim League, Alfredo Maiolese, dell’Imam Salah Hussein, dell’arcivescovo di Genova Monsignor Tasca, della Sindaca di Genova Silvia Salis, del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, del Vice Ministro Edoardo Rixi, della rappresentante dei parenti delle vittime Egle Possetti.
Al termine verrà è prevista l’esecuzione di un brano di Benjamin Britten da parte di Genova Sinfonietta e la proiezione del video con le immagini del crollo e lo scorrere dei nomi delle vittime e alle 11.36 verrà osservato un minuto di silenzio. Dopo questo momento l’artista Vago eseguirà il suo testo inedito “Una volta a casa mia”. La conclusione della cerimonia è prevista alle 11.50.














