Un vertice al femminile, coordinato da Monica Calamai, direttrice generale IRCCS AOM Liguria e coordinatrice della Community Donne Protagoniste in Sanità, richiamerà a Genova esperte in sanità, ricercatrici, rappresentanti delle istituzioni, medici e docenti universitari. Tra gli altri, prenderanno parte ai lavori la Vice Presidente del Senato Maria Domenica Castellone, l’Assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò, il Deputato Matteo Rosso e Alessandro Bonsignore, Presidente OMCeO Genova.
Per la 6ª Convention Donne Protagoniste in Sanità, che si terrà il 24 e 25 settembre, è stato scelto come titolo “Donne Protagoniste del Cambiamento: leadership, innovazione e sviluppo per la società. Salute, ricerca e STEM come motori di crescita, inclusione e benessere collettivo”. L’organizzazione è a cura di Koncept.
Sono previsti gli interventi di Maria Rosa Campitiello, direttrice del Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, Laura Ramaciotti, Rettrice dell’Università di Ferrara e presidente CRUI, e Antonio Uccelli, Rettore eletto dell’Università di Genova.
Sul tema della politica per la salute delle donne si confronteranno la Vice Presidente del Senato Maria Domenica Castellone, Simona Loizzo della XII Commissione Affari sociali della Camera, Elena Murelli della 10ª Commissione Affari sociali del Senato, Stefania Pucciarelli, presidente della Commissione Straordinaria per la Tutela dei Diritti Umani del Senato, e Marina Sereni, responsabile nazionale Salute e Sanità del Partito Democratico.
Nella due giorni si terranno tavole rotonde e focus su ricerca e governance per la salute delle donne, sulla salute in ottica One Health, sul welfare urbano e sugli strumenti per sostenere la leadership femminile in sanità, tra bilanci di genere, certificazioni di parità e di sostenibilità. L’obiettivo è comprendere come una maggiore presenza delle donne ai vertici possa tradursi in migliore qualità dell’assistenza, maggiore innovazione e sistemi sanitari più resilienti.
Spazio anche a un dialogo su “Vivere la terza età, oggi: un’età sperimentale” con Padre Guidalberto Bormolini, monaco, antropologo, Presidente fondazione TuttoèVita ETS.
Saranno affrontati anche temi legati alla salute delle donne come una sessione sull’incontinenza e i talk della Community chiamati DPX, con interventi su broncoscopia robotica, prevenzione HPV, oncologia di genere e ingegneria gestionale in sanità.
All’interno della cornice della convention sarà assegnato il Premio “Silvia Foglino – Donne che aprono la strada”, nato per ricordare l’impegno di Silvia Foligno, una delle fondatrici della Community, scomparsa prematuramente, e riconosciuto a una donna che si sia distinta nella riduzione del gender gap e nella promozione del merito e dell’empowerment femminile in ambito sanitario e sociale.
La seconda giornata si aprirà con una riflessione sulla cultura della cura, seguita da una sessione sul tumore alla mammella e si chiuderà con il dialogo “Oncologia genere e società: l’impatto dei condizionamenti socioculturali sulle soggettività femminili” con l’attivista ed ex paziente oncologica Laura Marziali.
“La Sesta Convention di Donne Protagoniste in Sanità conferma una verità ormai evidente a tutti. Salute delle donne, ricerca e STEM sono motori di crescita e innovazione per un Paese e quindi anche per il nostro Paese, per l'intero Paese. La leadership femminile non è solo equità, è anche qualità dei sistemi e capacità di innovare e costruire modelli resilienti e inclusivi.” - Dichiara Monica Calamai, Coordinatrice della Community. – “Con questa edizione sottolineiamo che investire nel talento delle donne significa investire nel futuro, ricerca, clinica, istituzioni, impresa, qui andiamo ad investire. Il nostro impegno è quello di creare e costruire alleanze e generare evidenze, oltre a sostenere professioniste che ogni giorno aprono la strada a questo percorso. Il futuro della sanità si costruisce insieme, insieme anche alle donne.”














