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Attualità | 05 agosto 2026, 09:19

Autobus cancellati senza preavviso nel Tigullio e nel Golfo Paradiso: i consiglieri metropolitani chiedono conto ad AMT

Dopo i pesanti disservizi che hanno bloccato lavoratori e pendolari, i rappresentanti della Città Metropolitana sollecitano interventi urgenti e una comunicazione tempestiva: "Disagio per tutti gli utenti"

Autobus cancellati senza preavviso nel Tigullio e nel Golfo Paradiso: i consiglieri metropolitani chiedono conto ad AMT

Corse cancellate, nessuna comunicazione e utenti a terra.

Quella di ieri, martedì 4 agosto, è stata una mattinata di disagi e caos per pendolari e residenti della Val Fontanabuona, del Tigullio e del Golfo Paradiso che si spostano con i mezzi pubblici. Il trasporto pubblico locale extraurbano gestito da AMT, infatti, ha avuto una serie di pesanti disservizi.

A sollevare formalmente la questione sono i consiglieri di Città Metropolitana di Genova Carlo Gandolfo, Giuseppe Pastine, Fabrizio Podestà, Andrea Rossi, Flavia Pastorino, Albino Armanino, Elisabetta Ricci, Laura Repetto e Vincenzo Falcone, che si sono fatti portavoce delle numerose lamentele ricevute dagli utenti.

Ciò che ha esasperato maggiormente la cittadinanza è stato il totale difetto di informazione. 

Lo ribadiscono i consiglieri nella loro nota, i tagli al servizio sono avvenuti "senza peraltro che ci fosse stata alcuna comunicazione preventiva o informazioni sul sito di AMT". L'assenza di avvisi ha avuto ripercussioni immediate sulla vita quotidiana del territorio: "Questa grave situazione ha impedito a molte lavoratrici e molti lavoratori di raggiungere ieri mattina il posto di lavoro o di farlo con grave ritardo e ha creato disagio a tutti gli utenti in genere".

Preso atto che diversi primi cittadini del territorio si sono già mossi autonomamente per pretendere spiegazioni, l'intero gruppo di consiglieri metropolitani ha deciso di incalzare l'amministrazione e l'azienda per evitare che l'episodio si trasformi in una costante dell'estate. Nella lettera inviata si chiede infatti "quali siano le iniziative che vorrete porre in essere per scongiurare il ripetersi di tali disservizi ed eventualmente quali canali comunicativi vorrà attivare l’Azienda per contenere le situazioni di disagio causate dalla soppressione di pubblico servizio".

Redazione

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