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Attualità | 08 agosto 2026, 12:55

QR Code Certosa Campasso, quasi 25 mila partecipanti nel primo anno

Oltre 1.500 attività e dieci spazi riattivati nei quartieri colpiti dalle conseguenze del crollo del Ponte Morandi

QR Code Certosa Campasso, quasi 25 mila partecipanti nel primo anno

Quasi 25 mila partecipanti, 1.500 attività realizzate e dieci spazi simbolo restituiti alla socialità e rivitalizzati. Sono i numeri del primo anno di "QR Code Certosa Campasso – Quartieri in Rete", il progetto di comunità avviato nel giugno del 2025 nei Municipi Valpolcevera e Centro-Ovest, nelle aree profondamente segnate dalle conseguenze del crollo del Ponte Morandi.

L'iniziativa, finanziata dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e promossa dal Comune di Genova in stretta sinergia con il territorio, dimostra come il modello della co-progettazione tra istituzioni, oltre 50 realtà del terzo settore, e cittadini possa diventare un motore concreto di rigenerazione urbana e sociale.

Con la palestra e il laboratorio delle autonomie di via Porro, e la Radura della Memoria, passando per la Casa di quartiere e il Museo di Certosa, fino ai Giardini Pavanello, il progetto ha riattivato i punti di riferimento della quotidianità locale.

L'offerta ha spaziato dallo sport alla cultura, rispondendo a bisogni differenti attraverso azioni mirate:

•               Sostegno di prossimità: interventi dedicati ad anziani e famiglie vulnerabili.

•               Contrasto alla povertà educativa: laboratori extra-scolastici, attività di aggregazione giovanile e percorsi socio-educativi.

•               Benessere e integrazione: iniziative per i corretti stili di vita, tornei sportivi in spazi pubblici e momenti di animazione culturale interculturale.

"I Progetti di Comunità nascono da un'idea semplice ma potente: non è il Comune da solo a poter rispondere ai bisogni di un quartiere, ma una rete larga di soggetti, istituzioni, cooperative, associazioni, cittadini, che si mettono insieme per prendersi cura del proprio territorio- dichiara Cristina Lodi, assessora al Welfare del Comune di Genova- Con “QR Code Certosa Campasso” Abbiamo dato vita a una vera e propria co-progettazione, in cui Amministrazione, oltre 50 realtà territoriali e cittadini condividono obiettivi, risorse e responsabilità. I risultati di questo primo anno ci dicono che la strada è quella giusta e sono ottimi: quasi 25mila partecipazioni, oltre 1.400 attività svolte, un sito con più di 12mila accessi. Ma il dato più importante è un altro: migliaia di persone, di ogni età, hanno trovato in questi spazi un luogo dove sentirsi comunità".

Redazione

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