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Attualità | 23 settembre 2026, 16:14

Via Marcello Durazzo, riapertura in tempi record. Conclusa la messa in sicurezza del passaggio pedonale

L'assessore Ferrante illustra gli interventi d'urgenza eseguiti da ASTer e AMIU sulla mattonata

Un intervento in tempi record ha permesso la riapertura al transito pedonale di via Marcello Durazzo, in piazza Manin, dopo il cedimento che aveva interessato la storica mattonata. L'intervento d'urgenza, coordinato dalla Direzione Strade del Comune e dall'assessore Massimo Ferrante, ha consentito di mettere in sicurezza il versante franato e restituire ai cittadini la fruibilità del camminamento.

Le operazioni sono state articolate in diverse fasi. Nei giorni scorsi gli operatori di ASTer Verde hanno messo in sicurezza la vegetazione, rimuovendo un olmo a rischio e ripulendo la zona interessata dalla frana dagli arbusti. Contestualmente, ASTer Strade ha installato una serie di presidi di protezione lungo la mattonata: recinzioni metalliche sul lato scosceso, un transennamento nel punto del cedimento per accompagnare i pedoni sulla porzione sicura della via e una palizzata parasassi realizzata con tavole da ponteggio e picchetti metallici per proteggere la viabilità sottostante.

Per consentire la riapertura, sono intervenuti anche gli operatori di AMIU per lo spazzamento e la rimozione del folto tappeto di foglie accumulatosi durante i giorni di chiusura.

La riapertura non coincide però con la conclusione dei lavori. La prossima settimana prenderà il via la seconda fase dell'intervento, affidata all'impresa aggiudicataria dell'Accordo Quadro per la manutenzione dei muri stradali. Gli operai provvederanno a riposizionare nelle quote originarie gli scalini in pietra d'accesso, attualmente disallineati a causa dei cedimenti puntuali del terreno.

Per ridurre al minimo i disagi, il cantiere sarà diviso in due fasi contrapposte, garantendo il passaggio pedonale da un lato della mattonata. Il progetto si concluderà con la programmazione della ricostruzione definitiva del manufatto collassato nella successiva annualità.

Accanto all'intervento di salita Durazzo, Ferrante ha fatto il punto anche sulle risorse destinate alla manutenzione stradale e sugli effetti del nuovo regolamento per la rottura del suolo pubblico.

"Sulle strade ho fatto aggiungere l'anno scorso 300.000 euro sulla capitalizzazione ASTer, nello specifico marciapiedi, e quest'anno 600.000 euro. Bisogna tenere conto che noi due mesi fa, tre mesi fa, abbiamo fatto approvare il nuovo regolamento di rottura suolo pubblico, che è stato fatto in un certo senso per obbligare i grandi utenti a rimettere mano alle strade che hanno devastato in questa città e a dare una regolata a tutte queste rotture con ripristini fatti in maniera tardiva, interventi non fatti in maniera completa".

"Abbiamo obbligato che il ripristino debba essere fatto con il manto sull'intera corsia, non i 70 cm previsti da fibra. E infatti da quando abbiamo il nuovo regolamento abbiamo aumentato tantissimo gli interventi sui rifacimenti stradali, quindi si vanno a sommare poi ai quattro assi, perché abbiamo fatto i quattro assi con i soldi PNRR e faremo i manti stradali. Ora il prossimo mese interveniamo in Via XX Settembre, Via 25 Aprile, Piazza Fontane Marose. Abbiamo già fatto Corso Buenos Aires, Via Antiochea, quelle zone là. Da ieri facciamo Corso Sardegna, quindi un mix di interventi".

"Da una parte abbiamo i ripristini dove abbiamo fatto i quattro assi con i finanziamenti europei, dall'altra abbiamo obbligato i grandi utenti — che hanno lasciato le situazioni delle strade che sappiamo tutti e vediamo tutti — a fare gli scavi in maniera opportuna. Abbiamo ricreato il gruppo di controllo e li obblighiamo a riasfaltare entro 4-6 mesi, e poi abbiamo aumentato la capitalizzazione di ASTer in modo che ASTer possa avere qualche soldo in più per poter fare gli interventi, perché il fine è sempre aumentare la manutenzione ordinaria", conclude Ferrante.

Isabella Rizzitano

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