Prima il furto da decine di migliaia di euro nella piazzetta di Portofino, poi la fuga in auto lungo la Liguria e l'A12 e infine il fermo a Firenze, dove uno dei malviventi indossava ancora al polso la refurtiva.
Si è conclusa con l'arresto di due giovani di 29 e 25 anni la vicenda del colpo messo a segno nella serata di lunedì 10 agosto ai danni di un turista italiano, strappato di un orologio dal valore stimato di circa 55.000 euro.
La vittima si trovava nel celebre borgo quando è stata sorpresa e derubata del suo Patek Philippe con un rapido furto con strappo. I Carabinieri della Stazione di Portofino si sono messi subito al lavoro analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina. Grazie ai filmati, i militari sono riusciti a individuare con precisione la vettura utilizzata dai fuggiaschi per allontanarsi, risultata presa a noleggio a Firenze.
A quel punto è scattato il coordinamento con i colleghi toscani: la Stazione dell'Arma di Firenze Peretola ha presidiato i punti strategici del capoluogo, intercettando il rientro del mezzo. Nel pomeriggio di martedì 11 agosto, i militari hanno sorpreso i due sospettati proprio mentre stavano restituendo l'auto all'interno del garage di noleggio.
Al momento del controllo, uno dei due fermati indossava ancora gli stessi abiti ripresi dalle telecamere di sicurezza a Portofino e, soprattutto, portava al polso l'orologio da 55mila euro appena sottratto.
A fronte degli indizi raccolti, del possesso di documenti esteri di dubbia autenticità e del concreto pericolo di fuga legato all'assenza di fissa dimora, per i due uomini è scattato il fermo d'iniziativa. D'intesa con il Pubblico Ministero, i due sono stati trasferiti nel carcere di Prato. L'autorità giudiziaria ha successivamente convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere in attesa del prosieguo del procedimento.














