Un giovane nordafricano, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, è morto dopo essere precipitato dal terzo piano di un appartamento in via D’Acri, nel quartiere di Cornigliano, a Genova. L’incidente è avvenuto nella serata di ieri.
Secondo una prima ricostruzione degli agenti delle volanti intervenuti sul posto, il ragazzo sarebbe salito su una sedia da ufficio con le rotelle per prendere dall’armadio un rotolo di carta assorbente. Avrebbe perso l’equilibrio e tentato di aggrapparsi alla persiana, che però non avrebbe retto al suo peso.
Il giovane è precipitato nel vuoto ed è morto sul colpo. A dare l’allarme sono stati alcuni vicini, che hanno sentito un forte tonfo e poco dopo hanno visto il corpo a terra. Il personale sanitario inviato dal 118 ha tentato di rianimarlo, ma ogni intervento è risultato inutile.
Al momento dell’incidente, nell’appartamento si trovavano anche il proprietario di casa e una donna con il figlio, anch’essi in affitto. I quattro avrebbero cenato insieme in cucina prima che il ragazzo si allontanasse per andare nella propria stanza.
La vittima non è stata ancora identificata. Secondo quanto emerso, avrebbe affittato una stanza in nero e il proprietario non avrebbe registrato i suoi documenti. Il medico legale, intervenuto sul posto, avrebbe escluso la presenza di segni di violenza sul corpo.
La pm di turno, Francesca Rombolà, dovrebbe disporre nelle prossime ore l’autopsia, che servirà a chiarire ulteriormente la dinamica della tragedia e a contribuire all’identificazione del giovane.














