Due colori, due passioni, un unico messaggio: il rispetto viene prima di ogni rivalità. Aster, l’azienda che si occupa di lavori pubblici e manutenzioni per conto del Comune di Genova, chiude la campagna di comunicazione “Con noi non attacca”, dedicata alla tutela della segnaletica stradale e al contrasto degli sticker, con un ultimo soggetto che accompagna simbolicamente l’inizio della nuova stagione calcistica.
A partire da lunedì, la nuova immagine sarà presente attraverso la cartellonistica in tutta la città. Protagonisti sono due bambini, uno con la maglia del Genoa e uno con quella della Sampdoria, che si stringono la mano augurandosi reciprocamente un buon campionato.
“Buon campionato a Genoa e Samp. La passione ci divide. Il rispetto ci unisce” è il messaggio scelto per unire il tema centrale della campagna - ovvero il rispetto degli spazi e dei beni pubblici - a quello del tifo sano e della convivenza tra due grandi passioni sportive che fanno parte dell’identità di Genova.
"Abbiamo voluto concludere questa campagna con un messaggio che andasse oltre il tema degli sticker - sottolinea Francesca Aleo, direttore generale di Aster - Genoa e Sampdoria rappresentano due passioni profonde della nostra città, capaci di coinvolgere intere generazioni. I colori possono essere diversi, ma il rispetto per gli altri, per gli avversari e soprattutto per Genova deve unirci sempre. Affidare questo messaggio a due bambini significa anche guardare al futuro e ricordare che il rispetto della città e delle persone si costruisce a partire dai più giovani".
Il nuovo soggetto conclude una campagna che nelle scorse settimane ha ottenuto un importante riscontro: l’obiettivo di “Con noi non attacca” è sensibilizzare i cittadini sui danni provocati dagli sticker applicati sui cartelli, che non rappresentano soltanto un problema di decoro urbano, ma possono compromettere la leggibilità e la funzionalità della segnaletica, generando costi e interventi di ripristino a carico della collettività.
Con quest’ultimo soggetto Aster allarga quindi il messaggio della campagna: rispettare la città significa anche rispettare chi ha colori, passioni e appartenenze diverse dalle proprie. La campagna accompagnerà così l’avvio del nuovo campionato con un’immagine positiva e immediata: Genoa e Sampdoria possono dividere il cuore e il tifo, ma il rispetto per gli altri e per Genova deve unire tutti.














