Era arrivato al canile municipale di Monte Contessa per lasciare la propria cagnolina, ma dopo aver scoperto che per affidare l'animale alla struttura era necessario seguire una precisa procedura burocratica aveva deciso di andarsene. Poco dopo, però, gli operatori del canile lo hanno nuovamente notato nei dintorni, questa volta senza il cane. Da qui sono partiti gli accertamenti che hanno permesso alla Polizia locale di risalire all'uomo e denunciarlo per abbandono di animale.
La vicenda è iniziata quando l'uomo, di origini sudamericane, si è presentato presso il canile di Monte Contessa manifestando la volontà di lasciare lì il proprio animale. Informato dagli operatori sugli adempimenti necessari, ha lasciato la struttura portando con sé la cagnolina.
Gli operatori, poco dopo, hanno però notato una piccola automobile parcheggiata nelle vicinanze, con i finestrini abbassati. La situazione ha insospettito il personale, che ha poi individuato nuovamente l'uomo all'interno dell'area boschiva circostante il canile. Questa volta era solo.
Quando gli è stato chiesto dove fosse l'animale, l'uomo avrebbe reagito in maniera agitata, rifiutandosi di fornire spiegazioni. Ne è nato un alterco con gli operatori, terminato con l'allontanamento dell'uomo a bordo della propria vettura.
A quel punto è stato richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Agli operatori del numero unico di emergenza è stata comunicata anche la targa dell'auto, elemento che si è rivelato decisivo per gli accertamenti successivi.
Gli agenti della Polizia locale hanno avviato le verifiche e, il giorno seguente, hanno raggiunto l'abitazione del proprietario del veicolo. L'identificazione è stata possibile mettendo insieme diversi elementi: le descrizioni fornite dal personale del canile, alcuni particolari riconducibili all'uomo e le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza.
Durante gli accertamenti, l'uomo avrebbe quindi ammesso di aver lasciato la cagnolina. È stato accompagnato al comando per essere identificato e successivamente deferito all'autorità giudiziaria. La vicenda ha avuto anche conseguenze sul piano amministrativo: il proprietario è stato segnalato alla Prefettura in relazione alla possibile sospensione della patente, prevista quale sanzione accessoria dalla normativa contestata.
Nel frattempo, il lavoro congiunto tra Polizia locale e operatori del canile ha permesso di mettere in salvo l'animale. La cagnolina, una meticcia di piccola taglia, è stata affidata alla struttura di Monte Contessa, che ha avviato con l'Asl competente le procedure previste per la sua presa in carico.
"Abbandonare un animale non è solo un gesto incivile e inaccettabile: è un reato. Grazie alla collaborazione tra gli operatori del canile municipale di Monte Contessa e la Polizia Locale, il cane è stato messo in sicurezza e il responsabile individuato- dichiara l'assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza Arianna Viscogliosi - "È questo il senso di istituzioni che funzionano: intervenire, tutelare chi non può difendersi e far rispettare le regole. Gli animali non sono oggetti di cui liberarsi quando diventano un problema o quando non si vogliono affrontare gli adempimenti necessari».
"Voglio innanzitutto ringraziare il lavoro svolto sia dagli operatori di Monte Contessa che degli agenti della Polizia locale - aggiunge la consigliera delegata al Benessere animale Francesca Ghio -. Abbandonare un animale è un gesto che condanniamo fortemente e che, come ha sottolineato l’assessora Viscogliosi, oltre a essere moralmente deprecabile ha anche conseguenze penali. Ci assicureremo che la cagnolina portata in salvo possa ricevere tutte le cure e le attenzioni necessarie e rinnovo l’appello a non compiere gesti simili: se non potete più prendervi cura del vostro animale, rivolgetevi a chi di dovere che saprà aiutarvi dando agli animali tutte le cure del caso".














