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Cronaca | 22 agosto 2026, 15:08

Giudicato per direttissima, tunisino sfascia la volante che lo riporta al carcere di Marassi

Un agente ferito con cinque giorni di prognosi. Un altro tunisino denunciato per tentato furto. Marocchino irregolare arrestato per rapina impropria aggravata

Giudicato per direttissima, tunisino sfascia la volante che lo riporta al carcere di Marassi

La Polizia di Stato di Genova ha deferito un ventiduenne tunisino per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Ieri mattina il giovane si trovava persso il Tribunale per essere sottoposto al rito direttissimo poichè lo scorso mercoledì era stato arrestato per aver aggredito e procurato lesioni a due agenti. All'esito della direttissima, che ne ha disposto la misura cautelare in carcere, ha dato in escandescenze mentre si trovava nella volante per essere portato a Marassi, prendendo a ripetuti calci il finestrino, infrangendolo e colpendo un altro agente, successivamente refertato e dimesso con 5 giorni di prognosi.

È stato pertanto fatto salire su una seconda volante giunta in supporto e tradotto presso la Casa Circondariale di Marassi, così come aveva disposto il Giudice al termine della direttissima.

Sempre la Polizia di Stato di Genova ha denunciato un ventinovenne tunisino per tentato furto in concorso con persone rimaste ignote.

Ieri sera le volanti dell’UPGSP sono intervenute in centro storico a seguito della segnalazione di un furto con strappo.

Secondo quanto riferito dalla vittima, mentre transitava Sottoripa è stata avvicinata tre soggetti, uno dei quali le strappava la catenina dal collo per poi darsi alla fuga insieme ai presunti complici. Nella concitazione la collana è caduta a terra, permettendo alla persona offesa di recuperarla.

La Sala Operativa, grazie al supporto del sistema di videosorveglianza "Città Sicura”, è riuscita a ricostruire le fasi del tentato scippo e a descrivere alla volanti sul territorio i tre fuggitivi immortalati dalle telecamere.

Gli agenti sono così riusciti, poco dopo, a rintracciare e fermare l’autore materiale del gesto. Rimane salva la presunzione di innocenza dell’indagato fino a sentenza definitiva.

Sono in corso ulteriori attività di indagine per risalire all’identità degli altri due soggetti.

Infine, un 35enne marocchino per rapina impropria aggravata.

Nella serata di ieri la Sala Operativa della Questura di Genova ha inviato gli equipaggi delle Volanti dell’UPGSP in via degli Orefici, a seguito della segnalazione di un furto all’interno di un esercizio commerciale.

Secondo quanto riferito, un uomo, dopo essersi impossessato della merce, vistosi scoperto aveva estratto dalla tasca un coltello minacciando la commessa ed era fuggito a piedi in un vicolo adiacente.

Mentre una volante si è portata sul posto per i primi rilievi, un'altra si è diretta in via Pre, dove è stato immediatamente individuato un soggetto corrispondente alla descrizione fornita, intento a parlare con una donna. Alla vista della Polizia ha tentato la fuga, ma è stato prontamente bloccato.

All’interno dello zaino in suo possesso è stata rinvenuta la merce asportata dal negozio, per un valore complessivo di 85 euro non rivendibile.

Il 35enne, risultato irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di Polizia, è stato condotto negli uffici della Questura e condotto a Marassi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Redazione La Voce di Genova

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