Genova ospiterà l’UlisseFest-Festival del Viaggio di Lonely Planet anche nel 2027 e nel 2028. Dopo il debutto dello scorso luglio, il Comune ha deciso di rinnovare per un altro biennio la collaborazione con la celebre casa editrice di guide turistiche, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il posizionamento della città come destinazione turistica internazionale.
La giunta comunale, su proposta dell’assessora al Turismo Tiziana Beghin, ha infatti approvato l’adesione dell’ente al progetto per le prossime due edizioni della manifestazione, organizzata dalla casa editrice italiana EDT, partner unico di Lonely Planet in Italia.
L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e turistico genovese, a partire dai siti Unesco, sfruttando anche la visibilità garantita dai canali internazionali di Lonely Planet. Il festival, dedicato al viaggio, al turismo slow e di qualità, richiama ogni anno esperti, giornalisti, operatori del settore e appassionati.
“Per Genova sarà un onore poter accogliere, per altri due anni, dopo l’indimenticabile successo mediatico e di pubblico di inizio luglio, un evento di grandissimo richiamo per addetti ai lavori e appassionati di viaggi”, commenta Beghin. L’assessora sottolinea come il ritorno dell’UlisseFest rappresenti “la conferma del riconoscimento della nostra città come destinazione smart, inclusiva, accessibile e sostenibile a livello nazionale e internazionale”.
Le edizioni 2027 e 2028 saranno finanziate attraverso l’imposta di soggiorno. Secondo l’amministrazione, il festival dovrà rappresentare un ulteriore strumento di promozione del territorio e delle sue eccellenze, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, dell’accessibilità e del turismo responsabile.
Il format prevede circa cento appuntamenti distribuiti nell’arco di più giornate, tra incontri, workshop, laboratori, reading e spettacoli ospitati in diverse location cittadine. Nei mesi precedenti saranno inoltre organizzate alcune anticipazioni con scrittori, registi, viaggiatori, giornalisti, esploratori, artisti, sportivi, attori e musicisti.
Spazio anche ai temi del turismo d’impresa, dell’accessibilità e della sostenibilità del viaggio, con incontri e convegni pensati per rafforzare l’immagine di Genova come destinazione di riferimento per il turismo culturale e responsabile. Come già avvenuto nel 2026, saranno coinvolti anche gli stakeholder del territorio, dalle scuole alle università, passando per associazioni, volontari e imprese.
L’edizione 2026, andata in scena dal 10 al 12 luglio, aveva registrato una copertura complessiva sui social e sui mezzi di informazione pari a 3,2 milioni di persone, oltre 7,3 milioni di visualizzazioni, 78.400 interazioni e più di 80 contenuti prodotti durante il festival. Coinvolti anche sette content creator con una community complessiva superiore a 1,6 milioni di follower.














