Vestiti, prodotti di make-up e capi risultati rubati anche in altri negozi della zona. È quanto trovato dalla Polizia di Stato a due ragazze di 14 e 15 anni, entrambe italiane, denunciate dopo essere state fermate all’interno di un esercizio commerciale di via XX Settembre.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato Centro, le due minorenni erano entrate nel negozio e avevano preso alcuni capi d’abbigliamento, oltrepassando poi le casse senza pagarli e facendo scattare il sistema antitaccheggio.
A bloccarle è stato l’addetto alla sicurezza, che ha richiesto l’intervento della polizia.
Durante il controllo, gli agenti hanno trovato numerosi capi d’abbigliamento, alcuni con etichette e placche antitaccheggio rimosse o danneggiate, oltre a prodotti di make-up avvolti nella carta stagnola.
Tra la merce sono stati rinvenuti anche vestiti risultati sottratti ad altri esercizi commerciali della zona. Le due ragazze avevano inoltre con sé due paia di forbici, che secondo gli investigatori sarebbero state utilizzate per rimuovere i dispositivi antitaccheggio.
Al termine degli accertamenti entrambe sono state denunciate e affidate ai rispettivi genitori.
Nel corso dell’intero weekend, la Polizia di Stato è inoltre intervenuta in altri quattro episodi analoghi, avvenuti all’interno di esercizi commerciali cittadini, principalmente nella zona di via XX Settembre. Anche in tali circostanze gli interventi hanno riguardato furti o tentativi di furto di merce esposta nei punti vendita, a conferma della costante attenzione della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori e nella tutela degli esercenti e dei cittadini.














