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Eventi | 03 settembre 2026, 08:00

Festival Donne Sapienti, arte, cultura e benessere si incontrano a Nervi

Il 19 e 20 settembre la terza edizione della manifestazione gratuita a Villa Gropallo e sul prato della Biblioteca Brocchi. Previste conferenze, mostre, workshop e oltre cinquanta appuntamenti

Il 19 e il 20 settembre prenderà il via la terza edizione del Festival Donne Sapienti, appuntamento che intreccia arte, cultura e benessere in una due giorni completamente gratuita e aperta a tutti. A ospitare gli eventi sarà il quartiere di Nervi, tra Villa Gropallo e il grande prato della Biblioteca Virgilio Brocchi.

A raccontare la genesi e il cuore del progetto è Barbara La Mattia, ideatrice e organizzatrice della manifestazione:"Ho iniziato il mio percorso vent'anni fa e, lavorando da sempre nel mondo dell'organizzazione degli eventi, ho pian piano trasformato quella che era una passione, quasi un hobby, nel mio lavoro". È così che nel 2024, insieme ad alcune amiche e colleghe operatrici olistiche, è nato il progetto: una prima edizione di un solo giorno, seguita l'anno successivo da una due giorni a Villa Duchessa di Galliera

La svolta arriva dalla collaborazione con la casa editrice La Cicala, con cui l'organizzatrice gira già da tempo la città proponendo libri e rassegne, e dall'incontro con la direttrice della Biblioteca Brocchi. "Mi ha detto: perché non lo porti qui al festival? Sarebbe bellissimo ospitarlo a Nervi- racconta La Mattia - e così è nata questa nuova avventura". Il risultato, patrocinato dal Municipio IX Levante, è un salto di qualità che l'organizzatrice non esita a definire senza precedenti: "Siamo cresciuti molto a livello culturale, e l'abbinamento con la biblioteca ha reso concreta la mia idea di partenza: dare all'evento olistico anche un taglio culturale e artistico. Arte e cultura vengono spesso messe da parte, e io vorrei invece ricreare questo bisogno nelle persone: quello di vivere un po' di arte e di cultura, abbinate a un benessere che non deve essere settoriale, ma a 360 gradi".

Un festival tutto al femminile, tra conferenze e mostre

All'interno della biblioteca, sul pratone di Villa Gropallo, il pubblico troverà venti conferenze, dieci il sabato e dieci la domenica, accomunate da un tratto distintivo: "La particolarità di questo evento è che tutte le relatrici sono donne: c'è anche qualche presenza maschile, perché l'evento è inclusivo, ma resta un appuntamento tutto al femminile". I temi spazieranno dalla numerologia alla medicina naturale, dalla respirazione alla meditazione, fino a un focus specifico sull'alimentazione vegana e vegetariana curato da una professionista del settore, oltre a un intervento dedicato alla gravidanza.

Ad arricchire il polo culturale della biblioteca ci sarà anche una mostra di un artista genovese, con quadri e mandala pensati come vere e proprie "opere medicina": attraverso un QR code, i visitatori potranno seguire una meditazione guidata registrata dallo stesso artista, da vivere sul posto in una sala dedicata oppure da portare a casa. Ad affiancarla, una mostra fotografica firmata da un altro artista genovese, in dialogo con le creazioni di una stilista di gioielli bresciana: un percorso espositivo interamente al femminile.

Sei aree, oltre cinquanta workshop e gli stand nel verde

Fuori dalla biblioteca, il grande prato si animerà con sei aree tematiche, ciascuna battezzata con un nome ispirato alle dee greche e al mondo femminile. Dalle 10.30 del sabato mattina fino alle 19.30 della domenica sera, le aree ospiteranno senza sosta workshop ed esperienze pratiche: "Si va dallo yoga, con diverse discipline, al pilates, dai workshop di costellazioni familiari a quelli di kinesiologia emozionale", elenca l'organizzatrice, che stima la proposta complessiva in oltre cinquanta appuntamenti. Proprio per l'alta affluenza attesa, la prenotazione delle attività, gratuita e possibile tramite il sito ufficiale o direttamente dalle operatrici, è vivamente consigliata: "Non conoscendo in anticipo il flusso di persone, che immaginiamo comunque piuttosto alto, consigliamo la prenotazione: così le operatrici sanno quante persone aspettarsi, e i partecipanti sono sicuri di potervi prendere parte". Anche le conferenze sono a numero chiuso per ragioni di capienza delle sale. Un consiglio pratico per chi parteciperà ai workshop sui prati: portare il proprio tappetino. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della manifestazione, dove è anche possibile prenotare le proprie attività.

Chiara Orsetti

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