Prosegue la Campagna 2026 di Fondazione Tender To Nave Italia ETS. Da martedì 15 a sabato 19 settembre Nave Italia, il brigantino solidale più grande al mondo navigherà nelle acque del Golfo di La Spezia con “Siamo tutti sulla stessa barca”, progetto promosso dal Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Genova. A guidare Nave Italia, insieme all’equipaggio della Marina Militare, sarà il nuovo comandante, il Capitano di Fregata Andrea Mazzi, che ha recentemente assunto il comando dell’unità, raccogliendo il testimone dal Capitano di Fregata Matteo Malerba.
A salire a bordo insieme ai docenti saranno tredici studenti di 16 anni, con bisogni educativi speciali, disturbi specifici dell’apprendimento o provenienti da situazioni di svantaggio socio-culturale, alcuni dei quali a rischio di abbandono scolastico. Per loro, l’esperienza a bordo rappresenterà un’occasione per mettersi alla prova in un contesto nuovo, rafforzare la fiducia nelle proprie capacità e sperimentare concretamente il valore della collaborazione.
“Siamo tutti sulla stessa barca”, realizzato grazie al sostegno di Fondazione Carige, nasce con l’obiettivo di contrastare i pregiudizi, favorire l’inclusione all’interno del gruppo classe e contribuire alla prevenzione della dispersione scolastica. La vita di bordo e le attività marinaresche permetteranno agli studenti di confrontarsi con un ambiente inizialmente sconosciuto, affrontando anche le paure legate alla navigazione e scoprendo risorse personali che spesso faticano a emergere nel contesto scolastico.
Alle attività pratiche in mare si affiancheranno metodologie didattiche innovative, pensate per coinvolgere tutti i partecipanti e valorizzare competenze diverse. Tra queste, la realizzazione di una escape room a tema scientifico, che stimolerà attenzione, capacità di problem-solving e lavoro di squadra, mettendo gli studenti nelle condizioni di partire alla pari e di contribuire al risultato comune.
La partecipazione alle manovre e alla vita quotidiana di Nave Italia richiederà ascolto, responsabilità e collaborazione. In un contesto diverso da quello scolastico, ciascun ragazzo sarà chiamato a trovare il proprio ruolo all’interno del gruppo, trasformando le difficoltà in occasioni di apprendimento e confronto.
“Portare questi ragazzi a bordo significa offrire loro uno spazio in cui sperimentarsi al di fuori dei ruoli e delle etichette che spesso accompagnano la quotidianità scolastica. La nave mette tutti di fronte alle stesse sfide e permette di scoprire capacità e risorse che non sempre trovano spazio in classe. L’obiettivo è far vivere ai ragazzi un’esperienza concreta di inclusione, in cui ciascuno possa sentirsi parte del gruppo e protagonista del percorso” – commenta Alessandra Semino, professoressa del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Genova.
“A bordo di Nave Italia le differenze diventano una risorsa per il gruppo. Le attività marinaresche, la condivisione degli spazi e le responsabilità quotidiane creano un contesto nel quale i ragazzi possono mettersi alla prova, confrontarsi con le proprie difficoltà e scoprire nuove capacità. È un’esperienza che può rafforzare fiducia, motivazione e senso di appartenenza, elementi fondamentali per affrontare con maggiore consapevolezza anche il proprio percorso scolastico” – sottolinea Matilde Mosca, Project Manager della Fondazione Tender To Nave Italia.














