Polemica in Consiglio Comunale sulla 38ª Fiera di Pontedecimo e sulla sua separazione dall'Expo della Valpolcevera. La vicenda è stata affrontata attraverso due interrogazioni presentate dai consiglieri Alessio Bevilacqua (Lega) ed Enrico Vassallo (PD), indirizzate all'assessora al Commercio Tiziana Beghin.
Il consigliere Alessio Bevilacqua ha criticato la gestione dell'evento e i disagi causati alla viabilità: "Se un cittadino di Pontedecimo o dell'Alta Valle avesse avuto intenzione di proseguire su via Guido Poli domenica 13, si sarebbe trovato all'altezza di Piazza Partigiani senza la possibilità di proseguire. Questo perché erano presenti delle transenne in una via Guido Poli deserta, così come anche la vicina via del Casone, tutto perché era presente la 38ª Fiera di Pontedecimo". Bevilacqua ha poi attaccato la Giunta sulla regia dell'evento e sui tempi di comunicazione: "Se ci fosse la possibilità di inserire qualche evento all'interno dell'Expo, si sarebbe potuto inserire il campionato del mondo di arrampicata sugli specchi. La realtà è che lei non ha fatto da regia come il Comune ha fatto negli anni precedenti. Avete inviato una lettera alle associazioni il 13 agosto con risposta per il 16 agosto, altro che avvisarli per tempo".
Il consigliere Enrico Vassallo ha difeso l'operato dell'amministrazione e del Municipio, spiegando le ragioni della richiesta di spostamento avanzata dalle realtà locali per evitare concomitanze con altri eventi della valle: "Sulle colline sopra la Valpolcevera c'è Busalla, dove si tiene un'altra importante fiera, quella nel nome di Maria. CIV e Pro Loco hanno chiesto di dare attenzione a questa concomitanza perché poteva portare minor utenza e minore partecipazione. Il 9 aprile CIV e Pro Loco hanno fatto una comunicazione dicendo che avrebbero gradito che Fiera ed Expo si svolgessero insieme la terza settimana di settembre. In merito alla comunicazione, 50 giorni quando c'è la volontà di fare qualcosa sono sufficienti".
L'assessoreaTiziana Beghin ha ricostruito l'iter amministrativo e le motivazioni del mancato abbinamento delle due date: "La Fiera è una fiera comunale che normalmente si definisce a inizio anno ed era calendarizzata da tempo. Quando è stata data notizia della richiesta di spostamento, le associazioni degli ambulanti sono state interpellate, ma vista l'assoluta contrarietà di due associazioni su quattro non abbiamo potuto spostare una data già fissata. La soluzione è stata quella di agevolare sia il CIV che la Pro Loco lasciando al contempo l'autonomia agli ambulanti". L'assessore ha infine concluso: "Per il futuro abbiamo già richiesto di valutare fin da inizio anno la possibilità di inserire la doppia data per tenere in considerazione tutta la vallata e non specializzarsi immediatamente su un solo giorno".
Bevilacqua ha ribadito le sue perplessità sulla continuità della manifestazione: "Noi abbiamo affrontato momenti più difficili, uno di questi è stato il COVID, e c'è stato un impegno per mettere tutti attorno a un tavolo e dare la possibilità che Pontedecimo e la Valpolcevera potessero vedere continuità. Faccio un invito alla cittadinanza a venire in questo weekend a Pontedecimo e far sì che ci possa essere un Expo davvero vissuto". Vassallo ha concluso ricordando la collaborazione istituzionale sul territorio: "L'amministrazione di centrodestra ha amministrato per otto anni con un municipio che era amministrato dal centrosinistra, e la collaborazione c'è sempre stata. L'invito a tutti gli ambulanti a essere presenti anche il 18, il 19 e il 20 è stato esteso, la regia del Comune c'è stata in concomitanza col Municipio".














