Trasformare temporaneamente gli spazi pubblici della città per sperimentare nuovi modi di viverli, attraverso il gioco, lo sport, la cultura e l’incontro, raccogliendo indicazioni utili a orientarne le future trasformazioni. È l’obiettivo di Genova PlayCity, il nuovo programma di sperimentazione urbana a cura della Direzione di Area Attrattività, Competitività e Transizione Ecologica delComune di Genova, realizzato con il contributo di Fondazione Carige, che prende il via sabato 26 e domenica 27 settembre alla Darsena – Calata Vignoso.
«Vorrei una Genova in cui fosse più facile trovare il tempo e lo spazio per stare insieme, dove una famiglia possa trascorrere una giornata all’aperto senza dover mettere mano al portafoglio e dove ci siano più occasioni per conoscersi, anche tra persone di generazioni diverse – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – Nella vita di tutti i giorni attraversiamo tanti luoghi di fretta e a volte ci manca l’occasione per fermarci e sentirli nostri. Genova PlayCity, a partire dalle due giornate alla Darsena, può regalarci anche uno sguardo diverso sulla città: vedere bambini che giocano e persone che si incontrano in uno spazio ci aiuta a immaginare quanto ancora quel luogo possa offrire. Credo che il senso di appartenenza nasca anche così, dalle esperienze che condividiamo e dai ricordi che costruiamo insieme. Da sindaca, desidero che questa possibilità sia alla portata di tutte e tutti e che sempre più genovesi sentano di avere un posto nella vita della propria città».
Per due giorni Calata Vignoso sarà trasformata in una vera e propria “città giocabile” temporanea: uno spazio verde, aperto e accessibile a persone di tutte le età, con giochi, musica, talk e momenti di incontro rivolti alla cittadinanza. Sarà allestita una grande area attrezzata con giochi da tavolo in legno, altalene, giochi di strada e attività sportive come calcio 2 contro 2, badminton, bocce e mölkky.
Tra le attività proposte, in collaborazione con il Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, l’associazione Storie di Barche organizzerà uscite in barca gratuite, con partenza davanti al Galata Museo del Mare, alla scoperta della storia della Darsena. Per tutta la durata della manifestazione, i partecipanti potranno visitare il più grande museo marittimo del Mediterraneo, a tariffa ridotta. Per usufruire dell’agevolazione sarà sufficiente presentare all’ingresso il palloncino con il logo del Galata, consegnato durante l’evento. Il gioco sarà affiancato da un programma di talk e incontri, ospitati all’interno dell’area verde, e dalla musica, che accompagnerà le diverse fasi della giornata.
A.S.Ter ha contribuito al progetto attraverso la messa a dimora di 30 piante, creando piacevoli intervalli verdi tra le diverse aree dedicate al gioco. Le essenze sono state selezionate tra specie tipiche della macchia mediterranea, tra cui abelie, osmanti, filliree e oleandri, affiancate da alcuni esemplari di palma Washingtonia.
«Genova PlayCity nasce per anticipare la trasformazione degli spazi pubblici e permettere alla città di sperimentarli prima ancora che il progetto sia definito – spiega l’assessora a Urbanistica e Città dei 15 minuti Francesca Coppola insieme agli assessori a Mobilità sostenibile e Servizi civici Emilio Robotti e al Patrimonio e alla Partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione Davide Patrone – Per due giorni Calata Vignoso cambierà volto: attraverso allestimenti temporanei, gioco, cultura e occasioni di incontro proveremo concretamente usi diversi di uno spazio destinato a essere trasformato. Alle varie attività in programma si affiancheranno talk dedicati allo spazio pubblico e alla città. Non si tratta quindi soltanto di animare un luogo, ma di osservarlo mentre viene vissuto diversamente, aprire una riflessione sul suo futuro e, soprattutto, ascoltare chi lo attraversa e lo abita».
«Genova PlayCity – proseguono Coppola, Robotti e Patrone – diventa così anche uno strumento di ascolto attivo: percezioni, esigenze, criticità e desideri che emergeranno durante le giornate potranno offrire elementi utili alla successiva progettazione. È un modo per avvicinare il tempo del progetto al tempo della città: prima della trasformazione definitiva, ne sperimentiamo alcune possibilità e ascoltiamo ciò che queste producono. La Darsena è il primo luogo in cui applichiamo questo metodo, con l’obiettivo di portarlo progressivamente anche in altri spazi pubblici di Genova».
«Il progetto che promuoviamo insieme al Comune di Genova tocca un tema che ci sta particolarmente a cuore: la riqualificazione, sì, degli spazi cittadini, ma soprattutto la possibilità di renderli luoghi vivi, creando occasioni di incontro e di socialità – commenta il presidente di Fondazione Carige, Lorenzo Cuocolo – È un’idea che abbiamo già, in parte, seguito con il progetto dei Campetti di quartiere, che abbiamo voluto recuperare proprio come luoghi di aggregazione, nei quali le persone possano tornare a incontrarsi, giocare e stare insieme in modo sano. Con Genova PlayCity questo concetto si amplia, sia nelle attività proposte, che affiancano al gioco e allo sport anche cultura, musica e occasioni di confronto, sia nell’idea di utilizzare queste esperienze per esplorare le potenzialità degli spazi e orientarne in modo più consapevole la futura trasformazione».
La scelta della Darsena – Calata Vignoso come primo luogo di sperimentazione è legata anche alla futura progettazione dell’area, per la quale è previsto un intervento finanziato nell’ambito del PN Metro Plus. Attualmente, sotto il coordinamento dell’assessore Massimo Ferrante, gli uffici comunali stanno predisponendo il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) e le due giornate saranno anche un’occasione per far conoscere alla cittadinanza gli indirizzi e le suggestioni contenuti nel documento e raccogliere percezioni, esigenze e contributi utili alla successiva progettazione.
PROGRAMMA E PROSPETTIVE FUTURE DI GENOVA PLAYCITY
L’evento prenderà il via sabato mattina, con una biciclettata dall’Arena del Mare alla Darsena, che accompagnerà simbolicamente l’avvio di Genova PlayCity. In testa al gruppo ci sarà una cargo bike musicale, che guiderà la pedalata fino a Calata Vignoso, dove entrerà poi a far parte della programmazione della giornata. Una volta arrivati alla Darsena, musica, giochi, sport e dibattito si alterneranno per tutta la giornata di sabato e nella giornata di domenica, con un programma pensato per accompagnare la presenza del pubblico dalla mattina fino alla sera. Sabato sera, in particolare, la cargo bike tornerà protagonista trasformandosi in una vera e propria consolle mobile per un DJ set all’aperto: un elemento originale e riconoscibile, pensato per unire musica, divertimento e socialità e per vivere lo spazio pubblico in modo nuovo e informale.
Domenica, a partire dalle 11, spazio anche alla tradizionale cirulla grazie alla collaborazione con MA-DONNA, che ha realizzato speciali mazzi di carte con immagini delle edicole votive genovesi.
Genova PlayCity, presentato questa mattina a Palazzo Tursi, non si esaurisce nell’appuntamento alla Darsena, ma si svilupperà nel tempo attraverso un programma di attivazioni urbane diffuse sul territorio. Un format riconoscibile, gratuito e aperto alla cittadinanza, che porterà nei diversi spazi della città attività sportive e ludiche, cultura, laboratori, arte, passeggiate e occasioni di ascolto e dialogo, accompagnati da allestimenti temporanei e interventi leggeri di urbanistica tattica. Il termine “play” viene inteso in un’accezione più ampia del semplice gioco: le attività diventano strumenti per sperimentare concretamente nuovi modi di vivere gli spazi pubblici, favorire l’incontro e la socialità e raccogliere elementi utili a orientarne le future trasformazioni.
L’evento del 26 e 27 settembre, oltre al contributo di Fondazione Carige, si avvale della collaborazione di Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova, Mu.MA - Galata Museo del Mare, Aster e Amiu Genova.














