Nessun errore sulle griglie ma un possibile guasto alla Roma di sollevamento dopo le forti piogge del 20 agosto scoso.
L’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante ha fatto chiarezza sull’allagamento del piazzale della nuova rimessa bus AMT di Guglielmetti di un mese fa.
A porre l’interrogazione al Consiglio è stato Vincenzo Falcone (Vince Genova) che ha espresso forte preoccupazione per la sicurezza dei lavoratori e per la tenuta del servizio di trasporto pubblico locale con l'avvio dell'anno scolastico. Falcone ha evidenziato come l'area interessata dall'allagamento sia un punto nevralgico per l'operatività quotidiana dell'azienda di trasporto, trattandosi del piazzale adibito alla sosta dei bus e al passaggio degli autisti al momento della presa in servizio.
L’assessore comunale ha risposto puntualmente ricostruendo la dinamica dell’evento ed escludendo errori di progettazione nelle pendenze o nella posizione delle griglie. La mattina del 20 agosto, le centraline meteorologiche di Lungobisagno Istria hanno registrato 105 mm di pioggia concentrati in un lasso di tempo estremamente ristretto, un evento di portata eccezionale che ha messo temporaneamente in crisi la rete di drenaggio.
Nel corso del suo intervento, l’assessore ha chiarito la suddivisione delle competenze dei lavori, finanziati nell'ambito del progetto dei "Quattro Assi”: “La rimessa Guglielmetti è una rimessa AMT, i lavori sono stati eseguiti da Aster con un finanziamento che rientra nel finanziamento dei quattro assi. Per agevolare l'accesso degli autobus sono state revisionate le quote a rampa di accesso dell'ingresso sud. La pendenza che si poteva segnare nell'area est della tensostruttura si è ridotta quindi sotto l'1%. Ma la realizzazione delle caditoie inizialmente previste in dettagliata è stata posticipata di comune accordo con AMT alla fase 2 del progetto, quindi è AMT che deve eseguire la fase 2 perché la fase 1 è stata eseguita da Aster. La fase due, sempre con questi finanziamenti e invece prevista è in carico ad AMT”. Secondo le verifiche tecniche, l'accumulo d'acqua è stato causato da un probabile malfunzionamento meccanico delle pompe della stazione di sollevamento, l'impianto incaricato di spingere le acque meteoriche dal piazzale sud verso la vasca di laminazione situata a nord. Non appena terminato il picco del temporale, l'acqua è infatti defluita nel giro di pochi minuti.
In attesa che AMT dia il via ai lavori della Fase 2, la struttura comunale dei Quattro Assi sta posizionando una canaletta provvisoria con griglia di raccolta nell'area antistante la tensostruttura manutenzioni, in modo da convogliare l'acqua piovana nella rete già esistente. È inoltre previsto a breve un incontro tra il Comune e i vertici di AMT per accertare le cause del guasto alle pompe e definire il cronoprogramma per l'avvio della seconda fase dei lavori.














