Il dibattito sulla sicurezza urbana a Genova si sposta dal centro storico alle delegazioni ponentine. Nel corso del Consiglio Comunale, un'interrogazione ha riacceso i riflettori sulla vasta porzione di territorio cittadino che si estende da San Teodoro fino a Vesima, zona segnata durante i mesi estivi da episodi di degrado e criticità sui trasporti pubblici.
Al centro del confronto vi sono stati in particolare gli eventi registrati lungo la linea bus 71 che serve la Val Varenna. A porre la questione è stato il consigliere di maggioranza della Lista Civica Silvia Salis Sindaca Filippo Bruzzone: “Molto spesso in quest'aula giustamente parliamo di centro storico, ma la nostra città si sviluppa su decine di chilometri e il Ponente vive tutta una serie di fragilità. Visto che l'estate è finita, ci sembrava doveroso fare il punto della situazione sugli interventi della polizia locale e verificare la disponibilità a convocare una commissione dedicata per programmare i prossimi mesi”.
A tracciare il bilancio dettagliato delle operazioni è stata l’assessora alla Sicurezza del Comune di Genova Arianna Viscogliosi, rivendicando la prevenzione messa in atto già prima della stagione estiva attraverso il Comitato di Sicurezza in Prefettura. Tra le novità principali risalta la sinergia istituzionale che ha visto l'intervento dei Carabinieri del Corpo Forestale per contrastare i roghi e i barbecue abusivi nell'alveo del torrente Varenna.
“Il Ponente ha impiegato molta attività e personale della polizia locale. Sulla linea 71 eravamo già presenti, ma dopo gli eventi le forze dell'ordine sono state ulteriormente intensificate. Per la prima volta dopo tantissimi anni siamo riusciti a ottenere la presenza dei Carabinieri Forestali nel torrente, con sanzioni consistenti contro i barbecue illeciti. È la formula vincente che riproporremo anche la prossima estate”.
Oltre al monitoraggio delle spiagge e del litorale con 48 servizi dedicati nei fine settimana, l'assessora ha elencato i dati dei controlli di quartiere svolti dagli agenti appiedati nei vari distretti del Ponente.
305 pattugliamenti sono stati condotti a Sestri Ponente; 174, con successiva intensificazione dal primo settembre su richiesta del CIV a Cornigliano; 125 a Pegli e 75. Voltri mentre a Pra’ sono stati 24.
Il bilancio include inoltre 227 vetture AMT controllate nella tratta tra Sampierdarena e il Ponente, 127 ispezioni ad esercizi commerciali e 12 interventi coordinati ad “ampio raggio" nei vari municipi interessati.














