/ Politica

Politica | 08 ottobre 2026, 08:00

Taggia, Conio indica l'attuale consigliera regionale Cerri per il dopo di sé: si apre il risiko in Regione, D’Andrea primo nome per il possibile subentro

Il sindaco uscente individua nella consigliera regionale il “fulcro” del gruppo in vista delle comunali 2027. Un’eventuale elezione di Cerri potrebbe aprire la partita per il suo seggio in via Fieschi: tra i non eletti di Forza Italia nell’Imperiese la prima è Cristina D’Andrea, oggi consigliera di minoranza a Ventimiglia, guidata dal sindaco Di Muro (Lega)

Taggia, Conio indica l'attuale consigliera regionale Cerri per il dopo di sé: si apre il risiko in Regione, D’Andrea primo nome per il possibile subentro

La partita per il futuro di Taggia potrebbe produrre effetti ben oltre i confini comunali e arrivare direttamente fino a via Fieschi. L’indicazione di Chiara Cerri (Forza Italia) come figura chiamata a raccogliere il testimone del sindaco Mario Conio, che ha annunciato di non voler correre per un terzo mandato nel 2027, apre infatti anche un possibile risiko all’interno del Consiglio regionale. Cerri ha ricevuto oggi anche il sostegno politico dell’assessore regionale Marco Scajola, che ha definito la sua candidatura “la scelta corretta per il bene dei cittadini”.

Il passaggio, naturalmente, è ancora tutto ipotetico e dipende dall’esito delle future elezioni comunali. Ma nel caso in cui Cerri venisse eletta sindaca e decidesse di assumere la guida di Taggia, dovrebbe scegliere tra il Comune e il proprio seggio in Regione. L’articolo 65 del Testo unico degli enti locali stabilisce infatti l’incompatibilità tra la carica di sindaco di un Comune ligure e quella di consigliere regionale.

Nell'eventualità, dunque, di una possibile vittoria alle comunali,  sarebbe inevitabile l'effetto domino. Cerri, del resto, è arrivata nell’attuale Consiglio regionale proprio attraverso una surroga. Alle elezioni del 2024 il seggio imperiese di Forza Italia era stato conquistato da Marco Scajola, risultato primo della lista con 6.308 preferenze. Dopo la sua nomina nella Giunta Bucci in qualità di assessore e le conseguenti dimissioni dall’Assemblea legislativa, il 3 dicembre 2024 era subentrata Cerri, seconda con 2.732 voti.

Se il copione dovesse ripetersi nel 2027, questa volta il nome in cima alla lista sarebbe quello di Cristina D’Andrea. Alle regionali di due anni fa la consigliera comunale di Ventimiglia aveva raccolto 1.516 preferenze, piazzandosi terza nella lista di Forza Italia in provincia di Imperia, alle spalle di Scajola e Cerri. Quarto, molto più distante, Francesco Ghilardi, con 185 preferenze.

Il “toto-nomi”, dunque, almeno sulla carta avrebbe una gerarchia piuttosto chiara: in caso di uscita di Cerri sarebbe D’Andrea ad avere per prima diritto alla surroga; Ghilardi entrerebbe in gioco soltanto qualora la consigliera ventimigliese non accettasse il seggio o non potesse subentrare.

D’Andrea, classe 1988, oggi siede tra i banchi della minoranza nel Consiglio comunale di Ventimiglia, dove è stata eletta con la lista civica di centrosinistra Sismondini Sindaco. Nel 2024 aveva però corso alle regionali proprio sotto il simbolo di Forza Italia (dopo l'abbandono nel 2021), nella lista imperiese guidata da Scajola.

Per gli azzurri non cambierebbe quindi il numero dei consiglieri regionali. Il gruppo di Forza Italia conta oggi Angelo Vaccarezza, Carlo Bagnasco e Chiara Cerri: l’eventuale uscita di quest’ultima sarebbe compensata dalla surroga, mantenendo invariata la consistenza numerica del partito in Assemblea.

Cambierebbe però la geografia politica del gruppo. Il seggio imperiese, oggi occupato da un’esponente fortemente radicata a Taggia, si sposterebbe verso l’estremo Ponente, con l’ingresso di una consigliera proveniente da Ventimiglia. Un passaggio tutt’altro che secondario negli equilibri territoriali di Forza Italia, considerando che Marco Scajola resterebbe comunque il principale riferimento imperiese del partito all’interno della Giunta regionale. Al di là del risiko, prima, però, ci sono una candidatura da costruire e soprattutto un’elezione da giocare. 

Isabella Rizzitano


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium