Entra nel vivo l’ottava edizione della Settimana della Protezione Civile, l’appuntamento nazionale istituito nel 2019 in corrispondenza della Giornata internazionale per la riduzione del rischio di disastri naturali. L’obiettivo è chiaro e fondamentale: promuovere una cittadinanza attiva e consapevole, capace di adottare comportamenti corretti per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio.
Se a livello nazionale e territoriale Prefettura e Ministero coordinano una fitta rete di iniziative, a Genova l’evento ha trovato il suo momento più partecipato e profondamente radicato nel tessuto cittadino in Piazza De Ferrari, che si è trasformata in una grande cittadella della sicurezza, della prevenzione e della conoscenza dei rischi. L’evento è organizzato dalla Prefettura di Genova in stretta collaborazione con il Comune di Genova, Regione Liguria e tutte le componenti e strutture operative del Sistema di Protezione Civile.
Quest'oggi i Vigli del Fuoco partecipano alla giornata di Protezione Civile che si sta svolgendo in piazza De Ferrari.
«Questa settimana e, in particolare, la giornata di oggi rappresentano l’essenza stessa del nostro patto di comunità- dichiara l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Genova, Massimo Ferrante- Chi lavora ogni giorno in questo settore, dai tecnici comunali ai volontari, dai Vigili del Fuoco alle Forze dell’ordine, fino alla nostra Polizia Locale, sa bene che la vera sfida non si vince soltanto quando l'emergenza bussa alla porta, ma molto prima, nei laboratori di pianificazione, nelle sale operative e, soprattutto, nella testa e nel cuore dei cittadini. La prevenzione è competenza tecnica rigorosa, manutenzione costante del territorio, profonda conoscenza della nostra complessa geografia urbana e, parallelamente, educazione civica diffusa. Con iniziative come la conferenza “Guarda dove cammini”, o i laboratori per le scuole, vogliamo raccontare ai genovesi chi siamo, come si è evoluta la nostra città tra colline e rivi tombati e quanto sia vitale che ogni cittadino riconosca se stesso non come un utente passivo, ma come il primo e più importante presidio di protezione civile del proprio territorio».
Il Comune di Genova partecipa con un’offerta articolata curata dalla Direzione Protezione Civile e dalla Polizia Locale, portando in piazza non solo mezzi e tecnologie d’avanguardia, ma anche momenti di divulgazione culturale e scientifica:
• Stand informativo istituzionale (gazebo): uno spazio dedicato alla diffusione delle buone pratiche di protezione civile, alla comprensione dei rischi specifici del territorio genovese e alle modalità di attivazione della cittadinanza tramite il volontariato organizzato, arricchito da gadget, materiali informativi e percorsi didattici dedicati alle scuole.
• Camper CMEELL (Colonna Mobile Enti Locali ANCI): un mezzo operativo strategico che, oltre a fungere da punto informativo per la cittadinanza durante le manifestazioni, è concepito per trasformarsi in caso di necessità in una vera e propria Sala Emergenze mobile, garantendo continuità logistica e operativa nella gestione delle crisi sul campo.
• Stand e Unità Mobile della Polizia Locale: uno spazio interamente dedicato alla sicurezza stradale, impreziosito dalla presenza di motocicli di servizio, droni e strumentazioni tecnologiche avanzate per le attività di prevenzione e educazione civica rivolte ai più giovani.
• La Conferenza-Spettacolo “Guarda dove cammini”: una raffinata produzione dell’Ufficio SIT proposta dalla Protezione Civile del Comune di Genova, in programma alla Sala Trasparenza della Regione Liguria (Piazza De Ferrari 1) con tre repliche (ore 9:30, 11:00 e 15:00). Un viaggio nel tempo e nello spazio che racconta l'evoluzione urbanistica e morfologica di Genova dall’inizio dell’Ottocento a oggi, analizzando gli interventi antropici che hanno modellato l'attuale rischio geo-idrologico, con un focus imperdibile sulla Genova sotterranea e sui suoi 8 rivi storici interrati che scorrono sotto i nostri piedi.
La giornata in Piazza De Ferrari ha visto inoltre il coinvolgimento di centinaia di studenti delle scuole primarie e secondarie in laboratori, percorsi ludico-educativi come "Pompieropoli" a cura dei Vigili del Fuoco, dimostrazioni pratiche delle unità cinofile (Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza), postazioni sanitarie del 118, manovre del Soccorso Alpino e Speleologico, ARPAL e le altre forze e componenti operative del sistema di protezione civile.

























