Novanta minuti per rialzare la testa e dimostrare che quella di Avellino è stata solo una brutta figura già accantonata. La Sampdoria si prepara ad affrontare l'Arezzo nel posticipo della 7^ giornata di Serie B (fischio d'inizio al "Ferraris" alle 19.30, arbitro Colombo) con un unico obiettivo, quello di conquistare tre punti fondamentali per classifica, morale e autostima.
Vietati ulteriori passi falsi: Bernardo Corradi, che dovrà fare a meno di Insigne, alle prese con un affaticamente muscolare per il quale si è deciso di non rischiare, si è giocato un jolly notevole già al "Partenio" e ulteriori scivoloni, considerando anche i quattro ko complessivi nelle prime sei gara, potrebbero indurre la società blucerchiata a prendere seriamente in esame la sua posizione.
Per cercare di superare la formazione di Bucchi, con tre punti in più in classifica rispetto ai liguri e con più di 1.000 tifosi pronti a sostenere la squadra in una trasferta dal sapore speciale, il tecnico senese dovrà fare i conti, come detto, con l'assenza di Insigne, recuperando però Abildgaard in mezzo al campo: in difesa ci sarà spazio per il debutto di Ravanelli al posto di Gartenmann, disastroso con l'Avellino, mentre a supporto di Lauritsen, ancora a secco di gol in questo avvio di campionato, in rampa di lancio ci sono Verschaeren, in vantaggio su Karamoh, e Begic.
Si preannuncia una serata difficile dal punto di vista meteorologico, con piogge intense previste già dal primo pomeriggio e con il grado di allerta arancione attivo fino a mezzanotte.
LE PROBABILI FORMAZIONI
Sampdoria (4-3-2-1): Vindahl; Di Pardo, Ravanelli, Delli Carri, Cicconi; Henderson, Makoumbou, Abildgaard; Verschaeren, Begic; Lauritsen.
Arezzo (4-3-3): Nunziante; Renzi, Gilli, Ferrari, Righetti; Ionita, Chierico, Sala; Pattarello, Mancuso, Tavernelli.













