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Sanità | 27 ottobre 2026, 14:53

Lagaccio, parte il servizio dell'Infermiere di Famiglia e di Comunità

Nuovo presidio di sanità di prossimità attivo ogni martedì nella sede ASL3 di via del Lagaccio 9, promosso in sinergia con il Municipio I Centro Est e l'Assessorato al Welfare

Lagaccio, parte il servizio dell'Infermiere di Famiglia e di Comunità

A partire da oggi, martedì 27 ottobre la sede ASL3 di via del Lagaccio 9 (piano terra, stanza 6) ospita il nuovo presidio dell'Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC). Il servizio sarà accessibile ai cittadini ogni martedì dalle ore 11:00 alle 13:00, offrendo un punto di riferimento sociosanitario diretto per i circa 10mila residenti del quartiere, caratterizzato da un'elevata incidenza di popolazione anziana e fragile.

L'attivazione della figura professionale dell'IFeC – coordinata in rete con i Medici di Medicina Generale e la Casa della Comunità Hub di via Assarotti 35 – è finalizzata all'ascolto, al monitoraggio delle patologie croniche, alla prevenzione e all'orientamento sociosanitario. L'iniziativa è il risultato del percorso condiviso tra la direzione di ASL3 (con l'impegno dei direttori di Distretto Mazzoleni e Giroldi, del responsabile sociosanitario Bruni e del geriatra Mosca), il Municipio I Centro Est e l'Assessorato al Welfare del Comune di Genova.

“L'apertura di questo servizio rappresenta un primo passo importantissimo per il Lagaccio e una risposta concreta a un'esigenza che i cittadini e le associazioni del quartiere esprimono ormai da anni – dichiara Simona Cosso, presidente del Municipio I Centro Est –. Come Municipio abbiamo raccolto e portato avanti le richieste dei residenti e delle numerose realtà sociali che operano sul territorio, lavorando insieme ad ASL3 per arrivare a questo risultato. Il Lagaccio è un quartiere di circa 10mila abitanti, con una presenza significativa di persone anziane, anche ultranovantenni, per le quali poter contare su un servizio sanitario vicino a casa può fare davvero la differenza. L'obiettivo è costruire una sanità sempre più accessibile e vicina alle persone, soprattutto a quelle più fragili, e questa apertura rappresenta un primo risultato concreto in questa direzione”.

“Come Amministrazione accogliamo con grande favore l’attivazione di servizi sempre più vicini alle esigenze delle persone, in linea con il percorso di riorganizzazione e innovazione dei servizi territoriali che stiamo portando avanti - sottolinea l’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi -. L’obiettivo è rispondere in modo efficace alla crescente complessità dei bisogni dei cittadini, favorendo il mantenimento dell’autonomia individuale e rafforzando la rete di comunità. In questa direzione prosegue la collaborazione con ATS Liguria e ASL 3, con la volontà di mettere sempre al centro la persona. Come ente locale stiamo facendo la nostra parte, in rete con i Municipi, assumendoci la responsabilità di contribuire alla costruzione di un sistema sociosanitario sempre più integrato, capace di fare rete e sostenere concretamente le persone”.

“Si tratta di un’iniziativa molto importante, che rappresenta un passo concreto verso una sanità sempre più vicina ai cittadini. Sarà fondamentale far conoscere agli abitanti del Lagaccio le molteplici competenze di questa figura professionale, il cui ruolo, ancora poco conosciuto, è strategico per creare un collegamento diretto tra il territorio e le strutture sanitarie - osserva la consigliera delegata al Benessere e alla qualità della vita del Municipio Centro Est, Adele Rossi -. L’attivazione di questo servizio rappresenta un piccolo grande passo verso una sanità di prossimità, offrendo alla comunità un punto di riferimento stabile, capace non solo di rispondere ai bisogni di salute, ma anche di promuovere la prevenzione, l’educazione sanitaria e una presa in carico proattiva delle persone, attraverso l’ascolto e la costruzione di relazioni di fiducia".

Redazione


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