/ Politica

Politica | 28 ottobre 2026, 18:02

Ericsson, il Consiglio regionale chiede garanzie per Erzelli: “Serve un piano industriale verificabile”

Approvato un ordine del giorno sulla vertenza che coinvolge 131 lavoratori della sede genovese. La Regione sollecita un nuovo tavolo nazionale e verifiche sui fondi pubblici ricevuti dall’azienda

Ericsson, il Consiglio regionale chiede garanzie per Erzelli: “Serve un piano industriale verificabile”

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato un ordine del giorno dedicato alla tutela occupazionale e alle prospettive industriali del gruppo Ericsson chiedendo garanzie sul futuro del polo degli Erzelli, un nuovo confronto nazionale tra azienda e sindacati e verifiche sulle agevolazioni pubbliche ricevute.

L’ordine del giorno impegna quindi il presidente e la Giunta regionale a sollecitare il Governo e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy affinché venga promosso un nuovo confronto nazionale con Ericsson e le organizzazioni sindacali, coinvolgendo anche le istituzioni territoriali. L’obiettivo è arrivare a un accordo condiviso che affronti non soltanto la gestione degli esuberi, ma anche le prospettive industriali del gruppo in Italia.

Al centro c’è soprattutto il futuro degli Erzelli, dove la Regione chiede un piano industriale chiaro e verificabile, con indicazioni sulle attività da mantenere e sviluppare, sugli investimenti programmati e sulle prospettive occupazionali. Il documento richiama inoltre il rischio, segnalato dalle organizzazioni sindacali, che alcune attività oggi svolte a Genova vengano trasferite in altre sedi del gruppo, anche all’estero, con una possibile dispersione di competenze tecnologiche e professionali costruite nel corso dei decenni.

Sul fronte delle uscite incentivate, la Regione si impegna a sostenere le quattro richieste sindacali: garanzie concrete sulla continuità industriale, sulla ricerca e sviluppo e sui livelli occupazionali; ampliamento della platea dei dipendenti che possono aderire; proroga della finestra temporale oltre la fine del 2026; ricorso all’isopensione per chi è vicino alla maturazione dei requisiti pensionistici, nel rispetto della normativa vigente.

L’altro nodo riguarda le risorse pubbliche. Nel documento si ricorda che, secondo quanto comunicato dal Governo in sede parlamentare il 23 settembre, Ericsson ha beneficiato di circa 7,8 milioni di euro di agevolazioni pubbliche per progetti di ricerca e innovazione che coinvolgono il sito genovese. Altri 2,4 milioni, legati a un progetto sulle reti 6G, risultano ancora in fase di istruttoria. Da qui la richiesta di verificare gli obblighi assunti dall’azienda e le ricadute occupazionali e industriali dei progetti finanziati, valutando eventuali strumenti di tutela dell’interesse pubblico previsti dalla normativa.

L’ordine del giorno prevede infine che la Regione continui a monitorare la situazione insieme al Governo, al Comune di Genova, ai parlamentari liguri e alle organizzazioni sindacali, riferendo al Consiglio regionale sugli sviluppi.

Il documento sarà trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ai ministeri competenti, ai parlamentari liguri, al Comune di Genova e ai vertici di Ericsson Italia.

Isabella Rizzitano


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium