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Sanità | 29 ottobre 2026, 15:18

L'Azienda Ospedaliera Metropolitana vince il primo premio agli Stati Generali della Comunicazione per la Salute

Riconoscimento per la categoria "Innovazione dei linguaggi" con il progetto per l'inclusione sociale e l'abbattimento delle barriere negli ospedali, selezionato tra 89 candidature nazionali

L'Azienda Ospedaliera Metropolitana vince il primo premio agli Stati Generali della Comunicazione per la Salute

L'Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) di Genova si è aggiudicata il primo Premio Contronarrazione nella categoria "Innovazione dei linguaggi" nel corso della quarta edizione degli Stati Generali della Comunicazione per la Salute, l'evento promosso da Federsanità e tenutosi a Roma.

Il riconoscimento è stato assegnato per il progetto intitolato "Comunicare oltre le barriere, ospedale come luogo di inclusione sociale", che è stato selezionato da una commissione esaminatrice tra 89 candidature presentate da strutture sanitarie provenienti da tutta Italia. La proposta dell'AOM si è distinta per l'adozione di modelli comunicativi capaci di trasformare i presidi ospedalieri in spazi integrati e attenti alle diverse esigenze della comunità.

"Questo riconoscimento dimostra quanto sia importante costruire una sanità capace di raggiungere le persone, ascoltarle e coinvolgerle – commenta l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò-. L'ospedale non è soltanto un luogo di cura, ma una realtà che deve sapersi aprire al territorio e alla comunità. Complimenti ad AOM per aver messo al centro l'accessibilità, l'inclusione e il rapporto di fiducia tra cittadini e il nostro Servizio sanitario".

L'edizione di quest'anno degli Stati Generali, sviluppata attorno al tema "Ogni voce conta", ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esperti di settore e dirigenti delle aziende sanitarie per analizzare le trasformazioni nei canali di informazione pubblica e nel rapporto tra il Servizio Sanitario Nazionale e la cittadinanza.

"Il progetto nasce dalla convinzione che anche un'Azienda ospedaliera universitaria IRCCS debba superare le proprie barriere e aprirsi alla popolazione - commenta Monica Calamai, direttore generale di AOM Liguria-. Abbiamo promosso eventi, open day di prevenzione e iniziative per favorire l'accesso dei cittadini e far conoscere sempre meglio le nostre strutture. È un cambiamento che coinvolge anche le organizzazioni, chiamate a ripensarsi mettendo l'ascolto al centro, per rendere più inclusivi i percorsi e la presa in cura. I risultati raggiunti confermano il valore di questo approccio".

Redazione

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