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Attualità | 04 novembre 2026, 09:15

Cambiamento climatico, il FAI porta a Genova e in Liguria visite e incontri per raccontare un territorio che cambia

Si parte sabato 7 novembre con le visite al Bosco dei Frati, alle spalle del Santuario della Madonna del Monte. In programma incontri e iniziative in tutta la Liguria per approfondire gli effetti del riscaldamento globale e la tutela del territorio

Una passeggiata nel Bosco dei Frati, alle spalle del Santuario della Madonna del Monte, per scoprire come un'area verde possa contribuire a proteggere Genova dagli effetti degli eventi meteorologici estremi. È uno degli appuntamenti della campagna #FAIperilclima, che torna da sabato 7 novembre con un programma di visite, incontri e iniziative dedicate al cambiamento climatico e alle sue conseguenze sul territorio.

L'iniziativa del FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano, organizzata alla vigilia della COP31, la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, coinvolgerà 16 Beni della Fondazione in tutta Italia, oltre a numerosi luoghi individuati dalle delegazioni territoriali.

In Liguria il programma toccherà tutte e quattro le province, affrontando temi che vanno dalla gestione delle risorse idriche alla tutela della biodiversità, fino agli effetti del riscaldamento globale sul Mar Mediterraneo.

A Genova l'attenzione sarà rivolta al Bosco dei Frati, una lecceta rimasta sostanzialmente invariata per secoli nonostante le trasformazioni urbanistiche della città. Sabato 7 novembre il Gruppo Giovani FAI Genova accompagnerà i visitatori alla scoperta delle caratteristiche ambientali di quest'area, capace di trattenere l'acqua piovana, contribuire all'abbassamento delle temperature superficiali e offrire rifugio alla fauna locale e migratoria.

Il bosco è anche candidato alla campagna I Luoghi del Cuore 2026, sostenuta dal Comitato Insieme per il Bosco dei Frati. Nella precedente edizione del censimento aveva raccolto 4.400 voti. L'obiettivo è far conoscere e valorizzare uno spazio naturale ancora poco frequentato e sensibilizzare sull'importanza delle aree verdi nella prevenzione dei rischi legati alla crisi climatica.

Le visite, gratuite e della durata di circa un'ora, si svolgeranno alle 14.30 e alle 16, con prenotazione consigliata attraverso il portale FAI.

Il programma proseguirà domenica 8 novembre all'Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, dove il meteorologo Rai Paolo Bellantone e la guida ambientale Federico Chiodaroli accompagneranno i partecipanti in una passeggiata attraverso due ambienti caratteristici del Parco di Portofino: i terrazzamenti coltivati a olivo e la macchia mediterranea.

Al centro dell'incontro ci saranno le difficoltà nel prevedere gli eventi meteorologici estremi e le conseguenze che questi fenomeni producono sulla vegetazione. Il direttore dell'Abbazia, Alessandro Capretti, illustrerà inoltre il lavoro avviato nel 2015 da FAI, Comune di Camogli e Parco di Portofino per affrontare le criticità idrogeologiche del borgo.

Sempre domenica 8 novembre, alle 16, l'ex Convento dell'Annunziata di Sestri Levante ospiterà la proiezione di Second Wind, documentario di Masha Kondakova vincitore del Riviera International Film Festival 2026. Il film racconta il percorso di cinque veterani feriti durante la guerra in Ucraina che affrontano una nuova sfida sulle pendici del Kilimangiaro, in un racconto di resilienza e rapporto con la natura.

Nello Spezzino, Villa Rezzola a Lerici ospiterà due incontri con il meteorologo e divulgatore scientifico Andrea Corigliano. Sabato 7 novembre si parlerà delle cause del riscaldamento globale e del ruolo delle emissioni di gas serra, mentre domenica 8 l'attenzione si concentrerà sul Mediterraneo, considerato una delle aree maggiormente esposte agli effetti del cambiamento climatico.

Il tema della siccità riguarda direttamente anche il patrimonio tutelato dal FAI: durante l'estate 2026, la prolungata assenza di precipitazioni ha provocato una forte riduzione delle riserve d'acqua a Podere Lovara, a Punta Mesco.

Alla Spezia la delegazione locale parteciperà inoltre al progetto europeo ADAPTWISE con l'iniziativa La città visibile: leggere il clima che cambia, dedicata all'osservazione delle trasformazioni urbane, alla gestione delle risorse idriche e alla prevenzione dei rischi ambientali. Il calendario delle attività sarà comunicato successivamente.

A Bordighera, domenica 8 novembre, la biologa marina Caterina Lanfredi, direttrice del progetto Cetacean Sanctuary Research dell'Istituto Tethys, approfondirà gli effetti dei cambiamenti climatici sull'ambiente marino e sul comportamento dei cetacei del Mediterraneo. L'incontro si terrà dalle 10.30 alle 13 allo Yacht Club Sant'Ampelio e proseguirà lungo la Passeggiata dei cetacei.

Ad Albisola Superiore, sabato 21 novembre, Villa Gavotti ospiterà invece un percorso tra arte, paesaggio e clima. Partendo dalle decorazioni settecentesche delle Sale delle Stagioni, i visitatori potranno osservare come l'intervento umano, la vegetazione e i mutamenti climatici abbiano modificato nel tempo il territorio, dalle colline ai corsi d'acqua fino alla costa.

La campagna sarà anche l'occasione per presentare "Il bello delle rinnovabili", un nuovo ciclo di convegni dedicato al rapporto tra innovazione tecnologica, qualità della progettazione e tutela del paesaggio. Gli incontri interesseranno Puglia, Calabria e Liguria, con l'obiettivo di approfondire le possibilità di sviluppo delle energie rinnovabili senza trascurare il patrimonio ambientale.

"Quanto realizzato in alcuni beni della Liguria, come il giardino di Villa Rezzola a Lerici o il Podere Lovara a Levanto, inquadrato nel complesso di interventi attuati nelle altre regioni, dimostra l'impegno concreto del FAI per la tutela dell'ambiente e si propone come un utile punto di riferimento", sottolinea Farida Simonetti, presidente regionale del FAI Liguria.

All'inizio del 2027 è prevista a Genova una presentazione dei risultati degli interventi realizzati dalla Fondazione, con particolare attenzione alla condivisione delle conoscenze tecniche e scientifiche maturate nella tutela del patrimonio ambientale.

Il calendario completo e gli aggiornamenti sulle iniziative sono disponibili sul sito www.faiperilclima.it.

Redazione

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