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Cronaca | 15 gennaio 2019, 12:21

Pra’, ancora un rinvio per la messa in sicurezza della scuola Thouar

Bruzzone (A Sinistra) sollecita l’assessore comunale Fanghella, che replica: “Il lavoro si farà nel 2020”. Polemiche anche sul voto al bilancio: “Non c’è un solo euro per la passeggiata di Voltri”

Pra’, ancora un rinvio per la messa in sicurezza della scuola Thouar

La messa in sicurezza della scuola primaria Thouar di Pra’ può ancora aspettare, in quanto non risulta nelle priorità. È quanto emerso nel piano triennale dei lavori pubblici del Comune di Genova, che è stato preso in esame e votato, nei giorni scorsi, dai vari Municipi cittadini, compreso il VII Ponente.

La battaglia da parte del consigliere municipale di A Sinistra Filippo Bruzzone, iniziata quasi due anni fa, può tranquillamente proseguire, dentro una situazione sempre più imbarazzante, anche perché si sta parlando di un edificio frequentato ogni giorno da centinaia di bambini.

Fu proprio Bruzzone, nel 2017, a sollevare la questione: la facciata della Thouar presenta evidenti segni di cedimento, i prospetti e i cornicioni andrebbero ripresi ma, da moltissimo tempo, a parte un ponteggio rimasto abbandonato, non si è fatto più nulla. Ora, viene fuori la data del 2020.

Il consigliere municipale commenta: “Dopo la battaglia che sapete, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Paolo Fanghella ha assicurato che l’intervento sui cornicioni sarà eseguito nel 2020. Peccato che l’anno scorso avesse detto 2018, quindi lascio a voi la valutazione”.

Le perplessità non mancano. E anche per questo motivo, dopo una corposa riflessione, pure Bruzzone, come gran parte degli esponenti del centro sinistra nei Municipi genovesi, ha espresso il suo voto contrario rispetto al bilancio.

“Ho detto no a un bilancio che del Ponente non tratta. Spiace che l’assessore Pietro Piciocchi si sia infastidito quando gli ho chiesto spiegazioni sui 246mila euro per le consulenze in comunicazione, quando per i giovani se ne spendono appena 68mila; spiace che si sia indispettito quando gli ho fatto notare che praticamente l’unica voce di bilancio che aumenta siano i servizi cimiteriali; spiace che si sia scaldato quando gli ho chiesto come mai, in un periodo in cui è difficile trovare risorse, la giunta voglia fare ricorso in Cassazione contro due mamme e quindi paga questo ricorso; spiace che l’assessore ai lavori pubblici Fanghella abbia preso in giro bambini, genitori e insegnanti sulla scuola Thouar, assicurando l’intervento sui cornicioni nel 2018 e oggi mi conferma che lo farà nel 2020”.

Ma non finisce qui. Secondo Bruzzone, “spiace non avere un solo euro per la passeggiata di Voltri; spiace non avere un solo euro per il Ponte Blu del Cep; spiace non avere un solo euro per le alture. Meno male almeno che l’ordine del giorno che ho depositato a nome della maggioranza, e parte dell’opposizione, sul monitoraggio delle emissioni sia passato all’unanimità. Ma non basta certamente questo nell’ambito di un quadro complessivo che giudico negativo”.

Della scuola Thouar, ormai diventata un tema ricorrente, si era parlato già nei mesi scorsi, anche in consiglio comunale. La capogruppo della Lega Lorella Fontana aveva presentato in quella sede un’interrogazione a risposta immediata a Fanghella. E, alla richiesta di aggiornamenti da parte della consigliera del Carroccio, l’assessore aveva replicato: “L’intervento di rifacimento dei cornicioni e dei prospetti della scuola ‘Thouar’ di via Airaghi era già previsto nella terza annualità dello schema di programma triennale dei lavori pubblici 2018-2020, approvato con delibera della giunta comunale nel 2017. Il Municipio Ponente non ha evidenziato la situazione di urgenza. L’intervento è stato programmato presumibilmente per l’estate 2018. L’installazione del controsoffitto antisfondamento nella totalità del secondo piano e nel vano scale costerà 109.660,90 euro”. Ora spunta il 2020.

 

Alberto Bruzzone

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