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Innovazione | 06 maggio 2020, 12:53

Nuovo ed innovativo brevetto per azienda genovese dedicato al monitoraggio dei pazienti nella fase post-ictus

A breve partiranno i trial per il prodotto della Fos Spa per contrastare la prima causa d'invalidità al mondo

Nuovo ed innovativo brevetto per azienda genovese dedicato al monitoraggio dei pazienti nella fase post-ictus

Fos S.p.A, PMI genovese di consulenza e ricerca tecnologica, quotata al segmento AIM di Borsa Italiana, attiva nella progettazione e nello sviluppo di servizi e prodotti digitali per grandi gruppi industriali e per la pubblica amministrazione, rende noto che l’area R&D dedicata all’Ingegneria ottiene un grande risultato con il conseguimento del brevetto – presso l’'ufficio brevetti di stato della Repubblica di Lituania – per il caschetto dedicato al monitoraggio post-ictus sviluppato nel Centro di Ricerca congiunto “BIOTECH LAB” creato dal Gruppo Fos a Kaunas (Lituania), insieme a KTU – Kaunas Technology University – e LSMU - Lithuanian University of Health Sciences - dedicato all’ingegneria applicata al mondo biomedicale. 

Il “Brain Stroke Helmet”, wearable device medico dedicato al monitoraggio di pazienti nella fase post-ictus, unico nel suo genere, è stato pensato per analizzare l’andamento del decorso successivo all’evento al fine di prevedere e prevenire possibili complicazioni.

Il conseguimento del brevetto è un traguardo molto importante per Fos SpA, il cui team dedicato al “Biomedical, Healthcare & Life Sciences” ha impiegato tre anni e molte risorse nello studio delle applicazioni per patologie neurologiche e per la collettività con investimenti in parte finanziati dalla Società e in parte da fondi per la ricerca ottenuti dal Ministero dell’Economia Lituano. 

Grazie al raggiungimento di questo traguardo Fos S.p.A. a breve attiverà i primi trial clinici che si concluderanno entro la conferenza “Life Science Baltic” (LSB 2020) tuttora in programma per fine settembre 2020 a Vilnius dove verrà presentata la nuova versione del sistema; a seguire l’apertura di un primo laboratorio per l'industrializzazione della pre-serie (fino a 100 pezzi) del dispositivo e la ricerca di un partner industriale del settore biomedicale col quale 

Redazione

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