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Attualità | 07 maggio 2020, 08:37

Nasce possoandare.li, il portale semiserio che ti dice dove puoi e dove non puoi andare all’alba della Fase 2

A chiarire i dubbi degli italiani ci pensano Edit Web e Tembo

Nasce possoandare.li, il portale semiserio che ti dice dove puoi e dove non puoi andare all’alba della Fase 2

Con l’inizio della Fase 2, sono molti gli interrogativi che gli italiani si sono posti circa la possibilità e l’opportunità di spostarsi verso le più svariate destinazioni. In situazioni come queste, dove l’incertezza rischia di sfociare in atteggiamenti sbagliati, la creatività può offrire un aiuto per fronteggiare un problema contingente e, nella fattispecie, aiutare i cittadini a muoversi con più facilità.

Sono bastati tre giorni a Edit Web, partner della unit tecnologica di Tembo, per passare da un’idea appena abbozzata a un sito dall’utilità concreta e dalle diverse possibilità di applicazione. Si chiama possoandare.li (www.possoandare.li), ed è il portale che, come un vero e proprio assistente virtuale, risponde alle domande degli utenti informandoli sui luoghi che possono o non possono frequentare in questa Fase 2. La barra di ricerca su cui campeggia il suggerimento “dove vuoi andare?” permette di inserire la meta che si vorrebbe raggiungere – per esempio “ufficio”, oppure “mare” – e ottenere una risposta che indichi la possibilità o il divieto di spostarsi in quella direzione.

I risultati delle ricerche dei primi tre giorni - sottolinea Antonio Renda, co-founder di Edit Web - hanno evidenziato con chiarezza l’urgenza di tutti, dopo due mesi di lock-down: andare al mare! Delle 80.000 ricerche finora effettuate, oltre 4.000 sono infatti collegate a questo desiderio e se, da una parte mare straccia montagna, dall’altra la sfera familiare e l’amicizia vincono sugli amori: amici, mamma e casa vengono prima del fidanzato, mentre la nonna è addirittura più ricercata della fidanzata.

L’aggettivo “semiserio” letto nel titolo non vuole in alcun modo sminuire l’utilità e la professionalità di un servizio che, per altro, viene costantemente aggiornato grazie ai feedback degli utenti (quasi 30 mila utenti unici raggiunti in 3 giorni), ma si riferisce alla scelta degli sviluppatori di usare le GIF animate in risposta alle domande poste dal pubblico. È ormai già una star il cane mollemente adagiato sul divano che, con una zampa sul laptop, risponde “smart working se puoi” a chi domanda se può andare in ufficio.

Il percorso di partnership tra Edit Web e Tembo viaggia ormai parallelamente da qualche anno e presto convergerà in un obiettivo comune e più grande - dichiara Michele Cornetto CEO di Tembo. Possoandare.li è un perfetto esempio delle potenzialità di questa partnership: un portale nato per sfida e per dimostrare l’integrazione tra tecnologia e creatività, che ha contribuito a rafforzare a livello di agenzia l’importanza del concetto di search personas. Le ricerche online sono qualcosa di strettamente personale: gli utenti si affidano in maniera più spontanea, proprio perché è un rapporto non intermediato, più intimo. Ovviamente ognuno secondo il proprio livello di conoscenza e consapevolezza rispetto all’argomento.

L’utilità di questo servizio, oltre a quello di rispondere ai dubbi dei cittadini circa la legalità dei propri movimenti, è anche quella di offrire al mercato un’eventuale panoramica di ciò che oggi gli italiani percepiscono come necessità urgenti.
I desideri degli utenti diventano quindi non solo un interessante dato sociologico che dipinge il periodo storico che stiamo vivendo, ma anche un potenziale mezzo utile al mercato per mettere a punto future strategie capaci di intercettarli.

Tutto questo senza dimenticare l’aspetto più evidente, e cioè che un servizio come possoandare.li rappresenti in un certo senso l’abbattimento di quelle barriere burocratiche e giuridiche che molto spesso, loro malgrado, impediscono ai cittadini di comprendere appieno e nei giusti tempi ciò che si può e ciò che non si può fare. E lo fa non dimenticando una tra le necessità forse più importanti che da qualche mese a questa parte ci accomuna tutti: sorridere.

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