Proseguono gli incontri via streaming organizzati da Legambiente Liguria per approfondire i temi legati all’economia circolare in questo periodo di emergenza sanitaria.
Il secondo appuntamento, che si svolgerà domani dalle 18,00 dalla pagina Facebook dell’associazione (e in crossposting dalla pagina di Cgil Liguria) affronterà il tema del lavoro e come le nuove tecnologie possano garantire, contemporaneamente, filiere sicure per i lavoratori e benefici ambientali, sociali ed economici per le comunità.
Ne parleranno Federico Vesigna, segretario Cgil Liguria, Maria Maranò, segreteria nazionale Legambiente e Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria.
Durante il primo incontro che si è svolto ieri, lunedi 11 maggio, si è discusso su come è stata gestita la raccolta differenziata durante l’emergenza sanitaria e quali potranno essere le opportunità per la ripartenza.
Dal confronto sono emersi alcuni temi: la necessità di continuare a investire per migliorare l’economia circolare dei rifiuti, potenziando impianti e costruendone là dove non ce ne sono - è il caso della Liguria, dove ha evidenziato Giorgio Zampetti direttore di Legambiente, è presente un solo impianto per il trattamento dei rifiuti organici (a Cairo Montenotte) e andrebbero aiutate, soprattutto da un punto di vista normativo, le aziende che lavorano e investono sui materiali post-consumo (legno, plastica, acciaio, vetro, alluminio, carta).
Luca Piatto, del Consorzio Nazionale degli Imballaggi ha invece raccontato le difficoltà affrontate e superate dal Consorzio, che affianca i comuni nel recupero dei materiali da riciclo, in un momento come quello attuale dove l’emergenza si è anche tradotta in un aumento di imballaggi e altri materiali conferiti, ma con la filiera del riciclo bloccata dalla chiusura di molte aziende.
I prossimi incontri
Insieme a Santo Grammatico e Federico Borromeo, rispettivamente presidente e direttore di Legambiente Liguria interverranno, Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente, Edoardo Zanchini, vice presidente Legambiente, Enrico Fontana e Maria Maranò della segreteria nazionale Legambiente per confrontarsi, di volta in volta, Federico Vesigna, segretario Cgil Liguria, Enzo Scalia, direttore ReLife Group, azienda impegnata nella gestione della raccolta differenziata della carta, Tiziana Merlino, direttrice AMIU, Pietro Pongiglione, presidente AMIU e Kristopher Casati, assessore all’ambiente del comune della Spezia.
15 maggio 18.00-19.30
Come la filiera della carta può tutelare le foreste mitigando il cambiamento climatico
Il ruolo dell’industria cartaria nell’economia circolare che trasforma una materia prima rinnovabile e biodegradabile in nuova carta
con
Enzo Scalia, direttore ReLife Group
Edoardo Zanchini, vice presidente Legambiente
Federico Borromeo, direttore Legambiente Liguria
18 maggio 18.00-19.30
La gestione della filiera dei rifiuti, dalla raccolta agli impianti.
Dalla difficolta nella gestione nel periodo della pandemia alle prospettive future per la chiusura del ciclo dei rifiuti
con
Pietro Pongiglione, presidente AMIU
Tiziana Merlino, direttrice AMIU
Stefano Ciafani, presidente Legambiente
Santo Grammatico, presidente Legambiente Liguria
21 maggio 18.00-19.30
Come l’amministrazione pubblica può contribuire alla green economy
Una differenziata spinta sul territorio e gli acquisti verdi da parte della pubblica amministrazione raccontati nel territorio più virtuoso in Liguria
con
Kristopher Casati, assessore all’ambiente comune La Spezia
Enrico Fontana, segreteria nazionale Legambiente
Federico Borromeo, direttore Legambiente Liguria














