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Cronaca | 13 maggio 2020, 12:56

Coronavirus, presentato in Regione "iFeel-You”: il braccialetto elettronico che aiuterà a mantenere la distanza sociale (FOTO)

Toti: "Un contributo fondamentale per la nostra salute che potrà anche diventare una ‘moda’ per il rispetto delle regole”. Adesso si cercano finanziatori per la realizzazione del prototipo realizzato dall’IIT

Coronavirus, presentato in Regione "iFeel-You”: il braccialetto elettronico che aiuterà a mantenere la distanza sociale (FOTO)

Un piccolo passo verso la sicurezza, ma che può diventare anche una moda per assimilare al meglio le regole”. Così il governatore ligure Giovanni Toti durante la conferenza stampa di presentazione di "iFeel-You" il braccialetto intelligente che si potrà indossare nella fase 2 dell'emergenza Coronavirus.

Il braccialetto, che è stato sviluppato dall'Istituto Italiano di Tecnologie di Genova, servirà a misurare la distanza di sicurezza tra le persone e la temperatura corporea.”La distanza sociale - ha detto Toti - è fondamentale per evitare qualsiasi tipo di contatto e contagio quindi questo braccialetto diventa un contribuito fondamentale per mantenerla. Da lunedì prossimo i cittadini avranno la possibilità di compiere più azioni e il Paese non si può militarizzare nè pretendere che i vigili urbani controllino ogni tipo di contatto con le persone attraverso il metro. Sta a noi rispettare le norme e con questo dispositivo il compito viene agevolato".

Quando due braccialetti si trovano nelle vicinanze, vibrano ed emettono un segnale di allerta, permettendo così il rispetto della distanza di sicurezza - ha spiegato Giorgio Metta, direttore scientifico dell’IIT - memorizza anche il codice identificativo del braccialetto vicino così da poter ricostruire la catena dei contatti, qualora una persona risultasse positiva al Covid-19Il braccialetto intelligente nasce dal progetto europeo An.Dy, con il quale gli scienziati dell’Iit stanno sviluppando una tuta munita di sensori per monitorare alcuni parametri corporei come la posizione del corpo e la velocità di movimento. Adesso, però il prototipo del braccialetto, che è stato realizzato dal gruppo di ricerca Dynamic Interaction Control Lab dell'Istituto Italiano di Tecnologie di Genova, ora cerca aziende e investitori per la produzione su vasta scala.

"Noi abbiamo compiuto la realizzazione del progetto, - ha affermato Daniele Pucci, coordinatore del team progettuale - ma cerchiamo quindi chi materialmente potrà realizzarlo e successivamente distribuirli in tempi veloci”.

Per il governatore Toti infine, questo strumento “sarà fondamentale ad esempio al mare, nei villaggi turistici, e in tutte le altre attività riconducibili alla stagione estiva. Considerato che, ha sottolineato, ognuno di noi dovrà ‘vivere’ in una sorta di mini appartamento, questo dispositivo permetterà che questo mini appartamento non sia violato dalla troppa vicinanza di altri”.

Dopo l’asciugamano, lo smartphone adesso il braccialetto diventerà il prossimo compagno di spiaggia: un compagno amico della nostra salute.

Redazione

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