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Politica | 31 maggio 2020, 12:33

Giornata mondiale del sollievo, Viale: “Le cure palliative hanno sempre garantito i servizi durante l’emergenza sanitaria”

Gli specialisti, pur costretti a non svolgere attività ambulatoriale in regime ordinario, hanno garantito consulenze gratuite su chiamata del medico di base

Giornata mondiale del sollievo, Viale: “Le cure palliative hanno sempre garantito i servizi durante l’emergenza sanitaria”

“I servizi di cure palliative e terapia del dolore hanno continuato a garantire i loro servizi durante tutta l’emergenza sanitaria svolgendo una serie di azioni di fondamentale importanza, oggi si celebra la 19^ edizione della Giornata mondiale del sollievo: non potremo celebrarla come avremmo fatto in tempi normali, ma è comunque un’occasione per ringraziare di cuore tutti gli operatori che in questi mesi così complessi non hanno mai fatto venire meno la loro umanità e la loro professionalità”: sono parole dell’assessora regionale alla Sanità Sonia Viale.

“È giusto quindi ricordare – aggiunge Viale – il continuo ed incessante sforzo da parte della rete regionale di cure palliative che, coordinata da Alisa, s’è attivata fin da subito per fronteggiare l’emergenza in atto e promuovere la diffusione delle cure palliative e della lotta al dolore per il sollievo dalla sofferenza fisica e morale per tutti coloro che purtroppo non possono giovarsi di cure destinate alla guarigione”.

I servizi di cure palliative domiciliari da inizio pandemia sono stati infatti mantenuti ed erogati secondo specifiche procedure e modalità definite a livello nazionale e declinate a livello locale, per assicurare gli adeguati livelli di assistenza ma anche per garantire la sicurezza di pazienti, caregiver ed operatori sanitari e sociosanitari. “Nel complesso – spiega Viale – dal 1° marzo al 30 aprile le reti locali hanno effettuato in tutta la Liguria 1.199 prese in carico ed oltre 76.000 accessi a domicilio. Inoltre i servizi delle diverse Asl hanno lavorato in sinergia coi medici di base, i servizi di cure domiciliari, gli ospedali e i Gsat; fornendo risposte ad una popolazione di persone fragili che non ha potuto accedere a servizi usuali come day hospital, day services oncologici ed ambulatori territoriali specialistici”.

Tutte le reti locali di cure palliative inoltre hanno garantito fin dai primi giorni dell'emergenza un triage telefonico per ogni assistito, sia per verificare la presenza di sintomi riconducibili ad infezione da covid e sia per sostenere e garantire vicinanza alle famiglie in un periodo di necessaria riduzione dei contatti umani. Infine gli specialisti di cure palliative, pur costretti a non svolgere attività ambulatoriale in regime ordinario, hanno garantito consulenze gratuite a domicilio di terapia del dolore a pazienti fragili su chiamata del medico di base o dei servizi di cure a domicilio.

Redazione

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