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Attualità | 07 luglio 2020, 12:50

Multedo, la scuola Alfieri (per ora) senza gas, con un’aula e un muretto inagibili

Il manufatto esterno che dà su via Scriba è pericolante: nei giorni scorsi Aster ha transennato e Ireti rimosso il contatore. Serve una corsa contro il tempo per sistemare tutto entro il 14 settembre, data d’inizio dell’anno scolastico

Multedo, la scuola Alfieri (per ora) senza gas, con un’aula e un muretto inagibili

C’è tempo, ma non bisogna assolutamente aspettare tempo, per evitare che una situazione già abbastanza complicata a livello generale risulti poi ingestibile. Siamo a Multedo, alla scuola elementare ‘Vittorio Alfieri’.

Nei giorni scorsi, il muretto esterno che delimita il cortile dalla viabilità cittadina, sul lato di via Scriba, è stato transennato in quanto pericolante. È un manufatto che da tempo giace in pessimo stato ed era diventato impossibile andare avanti senza porlo in protezione e ora pensare che debba assolutamente esser messo in sicurezza. Non solo perché quel muretto delimita lo spazio della scuola, ma anche e soprattutto perché vi passano all’interno le condutture del gas e vi si trova il contatore dell’istituto scolastico.

A livello precauzionale, i tecnici di Ireti, per il momento, sono stati costretti a interrompere la tubazione e a rimuovere il contatore. Passando da via Scriba, oltre alle transenne posizionate da Aster, che peraltro hanno ‘mangiato’ pure alcuni parcheggi, si nota lo sportello aperto del vano contatore, con la scritta ‘elementare Alfieri’. Pochi dubbi quindi, anzi nessuno: il problema è nella scuola, è la scuola a essere rimasta senza gas e se adesso, essendo estate, la situazione non comporta conseguenze, c’è da chiedersi che cosa succederà il prossimo 14 settembre, giorno indicato dalla Regione Liguria per l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021.

Una scuola senza gas, è ovvio, significa non poter far funzionare la caldaia, quindi non avere né riscaldamento né acqua calda. Non bastano i problemi di riorganizzazione delle aule, per rispettare le direttive anti-Covid, a Multedo rischia di abbattersi pure questa tegola in più. Il muretto esterno viene giù a pezzi da anni, ma nessuno si è mai preso la briga di metterci mano. E ora che Aster vi ha messo le transenne, c’è da sperare che quanto prima partano questi lavori straordinari. Solo e soltanto allora potrà esser rimessa in funzione la tubatura del gas, con annesso contatore.

“Ho sentito la referente del plesso dell’Alfieri, che dipende dall’Istituto Comprensivo Sestri - afferma Silvia Brocato, assessore con delega alla Cultura e alla Formazione del Municipio VII Ponente - La crepa nel muro esterno va affrontata e risolta con sollecitudine. Nei giorni scorsi, sono intervenuti sia i Vigili del Fuoco che i tecnici del Municipio VII Ponente, visto che l’Alfieri, pur dipendendo da Sestri come gerarchia scolastica, è sul territorio del nostro Municipio. Ma, trattandosi di manutenzioni straordinarie, queste sono in capo al Comune di Genova. Aster è stata immediatamente allertata, Ireti ha messo in sicurezza la zona. Adesso rivolgiamo un appello a chi di competenza affinché la questione venga affrontata e risolta prima dell’inizio dell’anno scolastico”.

Anche perché non è solo il muretto esterno a essere interessato. La situazione ha costretto a dichiarare inagibile pure un’aula interna, e con il bisogno di spazi che c’è e ci sarà, in questo anno scolastico post pandemia, servirebbero più stanze, non già meno stanze. Silvia Brocato si dice “dispiaciuta perché, anche su questo fronte, noi del Municipio siamo sempre tenuti fuori da ogni tipo di informazione, mentre è sempre da auspicare un maggiore dialogo”.

Serve una corsa contro il tempo, lo spazio di manovra c’è. Ma l’assessore municipale sostiene anche un altro concetto: “Mi domando costantemente come sia possibile che, in questa fase che ha condizionato in maniera significativa l’attività scolastica, non ci sia stato un momento che abbia espresso la volontà politica, da parte del Comune di Genova, di coordinarsi e creare una rete con i Municipi. Eppure è una necessità che io sento davvero in maniera forte e impellente. Metteremo a disposizione, come Municipi, i locali di nostra competenza, pochi a dire il vero, ma siamo isolati rispetto a un contesto che, a mio parere, necessiterebbe di un coordinamento. Valgono i buoni rapporti che intercorrono con i dirigenti scolastici, ma non è giusto conoscere le eventuali attività di manutenzione dagli stessi. Spero non sia un’ulteriore occasione persa”.

Alberto Bruzzone

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