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Cronaca | 16 settembre 2020, 17:57

Trasporto scolastico: corse sperimentali in Val Trebbia per consentire agli studenti di arrivare prima al capolinea genovese

Tra le novità più rilevanti c'è anche la creazione di una nuova corsa dedicata agli studenti dell'istituto agrario Marsano di San Colombano

Trasporto scolastico: corse sperimentali in Val Trebbia per consentire agli studenti di arrivare prima al capolinea genovese

Primi interventi di Atp per rispondere alle criticità emerse in queste prime giornate di apertura delle scuole e di conseguente monitoraggio costante del trasporto pubblico: importante novità riguarda la linea dell'Alta Val Trebbia dove il sindaco di Montebruno ha chiesto di prevedere almeno una corsa del mattino seguendo l'itinerario più veloce di vallata per consentire agli studenti di arrivare prima al capolinea genovese: “E' una richiesta legittima - dice il consigliere delegato ai Trasporto di Città Metropolitana Claudio Garbarino - e abbiamo chiesto ed ottenuto da Atp d’inserire una corsa veloce a partire da lunedì, sarà una fase sperimentale e dovremo comunque monitorare la situazione”.

Tra le novità più rilevanti c'è anche la creazione di una nuova corsa dedicata agli studenti dell'istituto agrario Marsano di San Colombano: gli studenti hanno da oggi a disposizione un mezzo che parte alle 12.40 e prosegue per Caperana, Lavagna piazza Cordeviola e arriva in stazione a Chiavari dove trova la coincidenza con linea 98 e treni di ferrovie dello Stato.

Tra gli altri interventi da segnalare: tra Val Polcevera e Genova per garantire il distanziamento previsto a bordo degli autobus è stato usato un servizio suppletivo; così è accaduto anche sulla tratta Bargagli-Genova Brignole della linea 25; per quanto riguarda i primi dati sui carichi nei comprensori di Rapallo, Colle Caprile-Golfo Paradiso, Cogoleto e Varazze, sono ridotti al 40% rispetto all'analogo periodo dello scorso anno.

Il carico, rilevato dagli agenti di polizia amministrativa solitamente impiegati al contrasto all'evasione e solo eccezionalmente usati come steward per il contrasto degli assembramenti, non ha rilevato un peso superiore alla percentuale consentita. Per quanto riguarda l'utilizzo delle mascherine il personale, soprattutto quello ausiliario rispetto al viaggiante, altro non può fare che sollecitarne l'utilizzo.

Redazione

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