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Politica | 16 ottobre 2020, 21:27

Municipio Centro Ovest: approvata la mozione di sfiducia nei confronti del presidente Falcidia

Il Pd: "Sfiducia che constata il fallimento dell'amministrazione di centrodestra"

Municipio Centro Ovest: approvata la mozione di sfiducia nei confronti del presidente Falcidia

Oggi  è stata approvata la mozione di sfiducia, presentata da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Liberi e Uguali, Lista civica Insieme, Potere al Popolo/Rifondazione Comunista, nei confronti del presidente del Municipio Centro Ovest Falcidia: 14 voti i favorevoli, 5 i contrari, mentre i tre consiglieri del centrodestra sono stati conteggiati come presenti non votanti.

"Una sfiducia che constata il fallimento dell'amministrazione di centrodestra, il silenzio del presidente durante le fasi drammatiche e successive al crollo di Ponte Morandi e la totale incuria per le problematiche inerenti i territori di Sampierdarena e San Teodoro - commenta il gruppo del Partito Democratico del Municipio Centro Ovest -. Il voto di oggi esprime la volontà di cambiare pagina e modo di amministrare, volto alla trasparenza e alla partecipazione, ben lontano dall'incapacità politica ed amministrativa del centrodestra in Municipio sorretta da una non maggioranza con evidenti scricchiolii interni". 

"La scelta di oggi è dettata dalla volontà di rimediare agli errori commessi dal centrodestra su di un territorio abbandonato dal decoro urbano alle manutenzioni al verde pubblico - si legge ancora nel documento del Pd -. Questa è l'ultima chiamata per Sampierdarena e San Teodoro per affrontare in maniera decisiva, insieme ai suoi cittadini, la questione del possibile dislocamento dei depositi chimici a Sampierdarena, tema su cui l'ex presidente Falcidia non è mai riuscito ad imporsi di fronte l'amministrazione comunale".

Le motivazioni che mi hanno indotto alla sfiducia sono da ascrivere ad una gestione spesso blanda e inconsistente del territorio, sottomessa alle politiche fallimentari di Comune e Regione che ha prodotto un costante immobilismo, o peggio il silenzio, di questa amministrazione - spiega in una nota stampa Mariano Passeri di Liberi e Uguali -. Hanno fallito anche sulla tanto declamata sicurezza, trasformatasi in un simbolo orribile per un quartiere, una piazza chiusa da cancelli. Il centro ovest è diventato la discarica di Genova, come dimostra la volontà del trasferimento dei depositi costieri nel nostro quartiere. Il municipio deve tornare a essere guida, non veicolo, per il territorio che rappresenta, senza vincoli di subordinazione da parte dell’amministrazione comunale e regionale”.

Oggi ci riappropriamo della politica, come vocazione al servizio del bene comune - aggiunge Matteo Buffa della Lista Civica Insieme -. Sfiduciamo un modello di amministrazione che non può più essere reiterato, quello della personalizzazione e dell’autoreferenzialità, del partitismo cieco, della costante costruzione del nemico, dell’utilizzazione delle tragedie che hanno ferito Sampierdarena e San Teodoro in senso strumentale. Oggi, rappresentando chi ci ha eletto, pensiamo sia necessario costruire urgentemente un modello di governo aperto, partecipato, condiviso e competente, nell’interesse preminente del territorio, in cui tutti i gruppi consiliari possano mettere a disposizione il meglio delle loro risorse per la costruzione del domani. Diceva qualcuno prima e meglio di me che è facile eludere le proprie responsabilità, ma non si possono eludere le conseguenze che discendono dall’avere eluso le proprie responsabilità: speriamo che ciò ci accompagni anche nel domani del Centro Ovest”.

Con la caduta di Falcidia - afferma Gianni Pastorino, consigliere regionale di Linea Condivisa - assistiamo alla caduta di una giunta del non fare. Per parte nostra abbiamo presentato e proposto un nuovo modello di governo e di responsabilità che, in modo consapevole, sia maggiormente attento ai bisogni e ai diritti di chi abita il territorio municipale e sappia dargli rappresentanza e voce in modo condiviso. Per questo serve una giunta rappresentativa di uno sforzo che guardi alle nostre migliori capacità, mettendo in campo le competenze di cui l’alleanza progressista dispone, perché prevalgano rispetto alle dinamiche e alle vecchie logiche di partito e di schieramento. Siamo per costruire una coalizione che oggi governi il Municipio Centro Ovest, domani la città di Savona nel 2021 e infine la città di Genova nel 2022”.

Redazione

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