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Eventi | 22 ottobre 2020, 13:45

Festival della scienza: prosegue il 23 ottobre la diciottesima edizione

Oltre a mostre e laboratori in programma 4 conferenze, la conferenza/spettacolo 'Io e tech' con Massimiano Bucchi e per le scuole 9 digilab, 2 digitalk e il digitour alla scoperta del Cms del Cern di Ginevra

Festival della scienza: prosegue il 23 ottobre la diciottesima edizione

Prosegue domani, venerdì 23 ottobre, la diciottesima edizione del Festival della Scienza di Genova, che inaugura un format innovativo per garantire in tempi di Covid-19 un’ampia offerta di altissima qualità per appassionati di scienza, famiglie e mondo della scuola sia in presenza sia a distanza.

Nel secondo giorno di Festival in programma quattro conferenze in live streaming: Scie Digitali (ore 18), I Big Data nella lotta alla pandemia (ore 18.30), La meraviglia dell’astrofisica (ore 18.30) e Metabolismo e cancro (ore 18.30). Chiude la giornata la conferenza/spettacolo Io & Tech (ore 21), fruibile sia in presenza nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa, sia in live streaming. In aggiunta al programma online di conferenze e a quello di digilab, digitour e digitalk per le scuole, sono aperte dalle 15 alle 18 le 20 mostre, e i 21 laboratori, i cui orari sono disponibili su www.festivalscienza.it

Il programma di conferenze per appassionati e famiglie

Le conferenze in live streaming di venerdì 23 ottobre cominciano alle ore 18 con Claudio Fusco, Lorenzo Rinaldi e Giuseppe Testaì a raccontare come la scienza possa essere sfruttata dalle indagini online della polizia scientifica per seguire le Scie Digitali. Alle 18.30 il focus si sposta su uno degli aspetti meno evidenti della pandemia da Covid-19, ma che comunque contribuisce a rendere possibile l’identificazione di terapie, studio di anticorpi, preparazione di vaccini e altro: I Big Data nella lotta alla pandemia, seconda conferenza in live streaming del ciclo L’Onda Covid: capire per reagire. Ne discutono, moderati da Marianna Aprile, il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, il direttore dell’INMI Lazzaro Spallanzani Giuseppe Ippolito e il presidente dell’INFN Antonio Zoccoli.

In La meraviglia dell’astrofisica (ore 18.30), Antonella Guidazzoli, Giannandrea Inchingolo e Franco Vazza, moderati da Sandro Bardelli, condividono l’idea che ha dato vita alla mostra Into the (un)known allestita nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale: unire in un unico prodotto comunicativo arte e scienza, per colpire l'immaginario dello spettatore. Sempre alle 18.30 in live streaming, Antonio Moschetta spiega, moderato da Andrea Vico, come il metabolismo e l’alimentazione possa influire sul cancro (Metabolismo e cancro).

Chiude la seconda giornata del Festival della Scienza di Genova Io  & Tech, conferenza/spettacolo in live streaming e a Palazzo della Borsa (Sala delle Grida) in cui Massimiano Bucchi svela come la tecnologia non sia un bene o un male in senso assoluto.

Il programma digitale per le scuole di venerdì 23 ottobre

Il programma riservato alle scuole, dal titolo La scienza va in onda! è disponibile unicamente in live-streaming. In questo modo gli studenti e i loro insegnanti possono partecipare direttamente dalle classi o da casa, scegliendo tra laboratori online (digilab), webinar e incontri in live streaming (digitalk) e visite virtuali ai principali istituti di ricerca (digitour).

I digilab di venerdì 23 ottobre. I concetti alla base della luce, compresi attraverso la costruzione di uno spettroscopio: nel digilab A caccia di spettri (anche martedì 27 ottobre, dalle 9 alle 13) l’Istituto Nazionale di Astrofisica indaga sull’importanza della luce in astronomia.

Esistono celle solari che funzionano esattamente come la fotosintesi clorofilliana, trasformando l’energia solare in chimica. In I colori dell’energia (dalle 9 alle 13), curato dal Cnr, si può provare a costruire in casa queste celle partendo da pochi elementi base: elettrodi di vetro, pasta di titanio, tintura di iodio e succo di mora, lampone e mirtillo. Smartphone, assistenti vocali e traduttori automatici sembrano ormai in grado di comprendere e parlare correttamente: in Il linguaggio di Siri (dalle 9 alle 13) l’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale fornisce esempi concreti per la modellazione computazionale della lingua naturale, presentando anche attraverso puzzle e giochi alcuni algoritmi che chiariscono lo studio di questi sistemi. In Radio InOnda (dalle 9 alle 13) la web radio dell’Università di Genova CampusWave aiuta i partecipanti a prendere confidenza con gli strumenti del mestiere, facendo anche assistere in diretta a un breve blocco radiofonico.

Un gruppo di persone, una stanza (virtuale) chiusa a chiave e un’intelligenza artificiale da sconfiggere: nel digilab Run AwA.I.! (dalle 9 alle 13), a cura di On Air - Voce alla Scienza, i partecipanti devono risolvere una serie di enigmi a tema Intelligenza Artificiale, per poter così fuggire da una vera e propria escape room virtuale. In Spillover (dalle 9 alle 13) Eduardo Losada Cabruja porta alla scoperta delle dinamiche coinvolte nel salto di specie di un patogeno specifico, tra biologia molecolare, aspetti sociali, ambientali, legali ed  economici. 

La discriminazione di genere è ancora molto attuale anche nel mondo scientifico: una situazione non più tollerabile, raccontata con il Cnr in Scienziate in azione (anche e lunedì 26 ottobre, dalle 9 alle 13) evidenziando vita, difficoltà e straordinarie scoperte di molte scienziate attraverso spiegazioni, analisi di spot pubblicitari e attività hands on. Sempre venerdì 23 e lunedì 26 ottobre (dalle 9 alle 13) Multiversi in collaborazione con Biblioteca Giovanni Colonna mette in scena uno science show online per immergersi nel mondo dei racconti di Gianni Rodari dal titolo Racconti di scienza. Inoltre, l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) porta alla scoperta del satellite “Aeolus” in Costruiamo un satellite (fino a venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), coinvolgendo da remoto i partecipanti nell’assemblaggio dei vari elementi che lo compongono.

Sempre fino al 30 ottobre (dalle 9 alle 13) il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università di Genova tiene un digilab basato sui principi della gamification tra quiz e sfide di programmazione dal titolo I Pirati del Coding. Fino a venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) la Sede di Genova della Banca d’Italia organizza un inedito gioco didattico online Pagamenti online: cavalcare l’onda ICT… senza  farsi sommergere, per scoprire i sistemi di pagamento telematici più avanzati e mettere alla prova le proprie conoscenze in materia. 

I digitour di venerdì 23 ottobre. Venerdì 23 e martedì 27 ottobre (ore 10) in Visitiamo il CMS si può andare alla scoperta del sito sperimentale, della camera di controllo, dei tunnel sotterranei e della caverna sperimentale situata a cento metri di profondità, per osservare il rivelatore Cms in ogni componente. Il digitour è a cura di Cms experiment at Cern.

I digitalk di venerdì 23 ottobre. Venerdì 23 ottobre Nicola Guglielmi del Gran Sasso Science Institute racconterà La matematica di Google e Netflix, in una digitalk al via alle ore 9. Venerdì 23 ottobre (ore 11) Sabrina Mugnos presenterà Draghi sepolti (Il Saggiatore), libro su un viaggio scientifico e sentimentale tra i vulcani d’Italia, dall’Etna al Vesuvio, da Stromboli a Colli Albani. 

Come seguire il Festival della Scienza 2020

Nel segno delle Onde, parola chiave dell’edizione 2020, il Festival della Scienza si presenta quest’anno con una nuova formula, studiata per essere accessibile a tutti e, soprattutto, in sicurezza: a un ampio palinsesto di incontri trasmessi in streaming si affianca una parte di mostre, laboratori, spettacoli e conferenze-spettacolo in presenza per famiglie e appassionati, con ingressi contingentati e prenotazioni obbligatorie, presenza limitata di pubblico, misurazione della temperatura corporea, sanificazione degli spazi prima e dopo gli eventi. Per studenti e insegnanti, è disponibile un ampio e multidisciplinare programma online.

Un’attenzione rigorosa alle regole, affiancata da un investimento importante nel digitale per un Festival della Scienza inclusivo e diverso, ma sempre fedele a se stesso e innovativo negli strumenti utilizzati.

Comunicato Stampa

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