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Cronaca | 28 ottobre 2020, 11:30

Vesima, quel cantiere ‘fantasma’ che continua a rallentare il traffico

In via Rubens all’altezza di Crevari c’è un senso unico alternato da oltre un anno e mezzo, la consigliera di Italia Viva Maria José Bruccoleri chiede aggiornamenti all’assessore comunale Pietro Piciocchi; intanto un altro fronte caldo è a Fiorino

Vesima, quel cantiere ‘fantasma’ che continua a rallentare il traffico

Il cantiere continua a essere lì. Sempre allestito, ma sempre senza nessuno a lavorarci. Senso unico alternato e un semaforo a regolare il traffico, da quanto tempo non si calcola neanche più. La strada è via Rubens, tra Voltri e Vesima, all’altezza di Crevari. E se ora il volume dei passaggi è nettamente inferiore, la scorsa estate questa parziale interruzione è stata un vero incubo per gli automobilisti.

La competenza è di Anas, la domanda è sempre la solita: ma perché i lavori non vanno avanti? Perché il cantiere è fermo? Quando verranno rimosse le transenne? Se lo chiedono un po’ tutti: dai residenti a chi transita da quelle parti, anche perché, in caso di problemi in autostrada (che non sono mancati), il flusso dei veicoli si sposta tutto qui sotto, e la viabilità finisce in tilt in un batter d’occhio.

Ieri, in occasione della seduta del Consiglio Comunale, si è tornato a parlare dell’argomento, attraverso un’interrogazione a risposta immediata (ex articolo 54) che la consigliera di Italia Viva, Maria José Bruccoleri, ha rivolto all’assessore comunale con delega ai Lavori Pubblici e vicesindaco, Pietro Piciocchi. L’esponente di Italia Viva ha ricordato che “lo smottamento di un pezzo di costone ha provocato l’interruzione del passaggio tra Voltri e le spiagge di Vesima, provocando molti disagi per gli abitanti della zona. Considerando che i cittadini di via Rubens chiedono notizie sulla riapertura completa della via a veicoli e pedoni, si domanda alla civica amministrazione quali interventi immediati siano previsti, tenendo che gli eventi atmosferici autunnali potrebbero peggiorare ulteriormente la situazione, già molto critica”.

L’assessore Piciocchi ha spiegato che sono stati fatti “dei sopralluoghi anche con il distretto della Polizia Locale e confermo che non c’è la chiusura totale della via, ma vi è un cantiere Anas inattivo. Abbiamo contattato il Ministero dei Trasporti per segnalare questo problema e siamo in attesa di un riscontro e, soprattutto, che sblocchino la situazione”.

L’altro cantiere, sempre di competenza di Anas, che si trovava a poche centinaia di metri prima dell’ingresso in Arenzano, ovvero all’altezza del camping, è stato chiuso nelle scorse settimane, anche qui a seguito delle elevate criticità che si erano manifestate. Quello di via Rubens all’altezza di Crevari, invece, è rimasto tale e quale. I residenti continuano a manifestare il proprio disagio: “È da un anno e mezzo che qui c’è il senso unico alternato - denuncia un cittadino - e abbiamo visto solo una volta, all’inizio, un lavoro con un macchinario che ha fatto quattro buchi nell’asfalto iniettando probabilmente del cemento per rafforzare la sede stradale. Poi più niente”. Il problema è nel costone che scende verso il mare e che è stato scavato dalla forza delle onde: per questo il tratto non è considerato sicuro. Ma le mareggiate continuano a colpire e se non si metterà un freno, la situazione potrebbe anche peggiorare, anche perché in via Rubens questo non è l’unico tratto che presenta delle debolezze strutturali.

Intanto, in queste ore un altro fronte particolarmente caldo si trova a Fiorino, sulle alture di Voltri, dove una frana ha reso impercorribile la strada, creando non pochi disagi a decine e decine di famiglie. Adesso, serviranno circa quattro settimane per completare la messa in sicurezza del versante, dal quale si sono staccati alcuni grandi massi di pietra.

Dopo la rimozione dei detriti, partiranno i lavori di ispezione di tutto il costone di roccia interessato dai movimenti franosi. Entro domani, quindi, si prevede una riapertura almeno parziale della strada, in attesa del compimento di tutte le operazioni previste. Al momento, è attivo un bypass provvisorio, attraverso una navetta. Ridotto invece il servizio Amt: la linea 97 si ferma a valle della frana, dove è possibile fare manovra per tornare verso il capolinea di Voltri. È un altro autunno molto difficile, insomma, per l’entroterra di Ponente.

Alberto Bruzzone

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