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Politica | 29 ottobre 2020, 16:17

FisTel Cisl Liguria: “Il grido d’aiuto dei 4.000 lavoratori dello spettacolo nella regione: il settore è in ginocchio, domani la mobilitazione ‘L’assenza spettacolare’”

Ippolito: "Pagano il mancato rinnovo del contratto nazionale, ma ancora più i precari che non hanno ancora ottenuto le stabilizzazioni previste dalla legge"

FisTel Cisl Liguria: “Il grido d’aiuto dei 4.000 lavoratori dello spettacolo nella regione: il settore è in ginocchio, domani la mobilitazione ‘L’assenza spettacolare’”

“Il settore dello spettacolo è in ginocchio, i provvedimenti per arginare l’epidemia Covid rischiano di compromettere un comparto già duramente provato dal primo lockdown a seguito del quale sono stati affrontati importanti investimenti in osservanza dei rigidi protocolli di sicurezza ed applicate le linee guida della conferenza delle regioni”: è quanto si legge in una nota di FisTel Cisl Liguria.

“Tanto che a livello nazionale s’è registrato un solo caso di contagio fra il pubblico su 347.000 spettatori - spiega Franco Ippolito, segretario generale FisTel Cisl Liguria – ed è per queste ragioni che domani 30 ottobre è stata organizzata l’iniziativa ‘L’assenza spettacolare’: i rappresentati sindacali del settore sottoporranno al prefetto un documento contenente le motivazioni della protesta e le preoccupazioni per un settore che in Liguria occupa oltre 4.000 lavoratori fra musicisti, scenografi, costumisti, attori, elettricisti ed altre figure legate al mondo dello spettacolo”.

“Alcuni lavoratori del settore – conclude Ippolito – pagano ancora il mancato rinnovo del contratto nazionale, ma ancora più hanno pagato i precari che non hanno ancora ottenuto le stabilizzazioni previste dalla legge, e i lavoratori atipici che si sono visti annullare i contratti sottoscritti senza alcun risarcimento; sui nuovi contratti per gli autonomi nessun compenso è dovuto se gli spettacoli vengono annullati a causa dell’emergenza, questo lascia intendere quanto i lavoratori di questo settore siano penalizzati”.

Comunicato stampa

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