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Politica | 03 dicembre 2020, 14:22

Più spazi pubblici per le scuole: passa la mozione della Lista Crivello a Palazzo Tursi

Gianni Crivello ed Enrico Pignone chiedono una ricognizione “sul patrimonio immobiliare comunale pubblico ad uso scolastico”: l’aula vota all’unanimità; intanto la scuola ‘Volta’ di Cornigliano riceve una donazione da Amazon e da Radio Kiss Kiss

Più spazi pubblici per le scuole: passa la mozione della Lista Crivello a Palazzo Tursi

Il fatto che sarebbe stato un anno completamente diverso per le scuole, una sorta di anno zero, lo si era capito sin dalla scorsa estate perché l’emergenza sanitaria ha di fatto rivoluzionato le nostre vite e non ha naturalmente escluso l’ambiente della didattica; oltre alle lezioni a distanza e a tutte le misure di sicurezza e distanziamento per chi è rimasto in presenza, una delle priorità emerse è stata quella di avere più spazi, sia per le aule sia per svolgere altro tipo di attività; spazi non solo al chiuso ma anche all’aperto, e chi è che può venire incontro a quest’esigenza se non il settore pubblico?

Ecco che quindi da più parti si sono moltiplicati gli appelli in questo senso, l’ultimo atto ufficiale è l’approvazione all’unanimità nel corso della recente seduta del Consiglio comunale di Genova martedì scorso della mozione numero 125/2020 presentata dai consiglieri della Lista Crivello, Giovanni Battista Crivello ed Enrico Pignone. Il documento, avente per oggetto ‘Elaborazione di un piano per mettere a disposizione nuovi spazi ad uso scolastico per le scuole pubbliche’, è stato accolto positivamente da tutta l’aula, il che è anche un bel segnale di come si possano trovare ampie convergenze di fronte a temi ampiamente sentiti e che ricoprono un interesse assolutamente comune a tutti.

Crivello e Pignone ricordano che “la pandemia ha risvegliato l’interesse per il tema dell’edilizia scolastica rimasto a lungo sopito, per anni s’è fatto poco con l’eccezione di risposte tardive a situazioni d’emergenza o ad eventi luttuosi; ma oggi la questione ha assunto una rinnovata centralità al punto da diventare uno dei contenuti che l’Italia intende dare al ‘Next Generation Eu’, il programma di rilancio dell’economia post-Covid”. Secondo i due esponenti dell’opposizione in sala Rossa “le discussioni estive sul problematico avvio dell’anno scolastico, dal distanziamento tra studenti alla capienza delle aule, ai banchi monoposto, hanno indotto a guardare con maggiore attenzione al patrimonio esistente di edilizia scolastica”.

Per questo, anche considerando che “un’analisi accurata degli spazi a disposizione delle scuole è utile pure in una prospettiva di più lungo termine: sappiamo infatti che da tempo sull’infrastruttura scolastica nazionale non si sono più fatti investimenti strategici ed è ormai inadeguata da più punti di vista, della didattica, della sicurezza, della sostenibilità e dell’inclusione”; la mozione impegna il sindaco di Genova Marco Bucci e tutta la Giunta comunale a “predisporre, in collaborazione con gli uffici competenti della Città Metropolitana di Genova e dell’università di Genova, un piano dettagliato di raccolta dati sul patrimonio immobiliare comunale pubblico ad uso scolastico, per individuare criticità e potenzialità sugli spazi delle scuole, interni ed esterni”.

Inoltre si chiede anche la realizzazione di un piano dettagliato “di raccolta dati sul patrimonio immobiliare pubblico che potrebbe essere adibito a spazi scolastici, sia interni che esterni, per capire meglio come sono fatte oggi le scuole, quali sono le risorse di spazio a loro disposizione, che rapporto hanno coi contesti urbani e territoriali in cui si collocano verso la trasformazione capillare di una grande infrastruttura civica dove formare adeguatamente le generazioni future, dando concretezza a una discussione che rischia sempre di fermarsi ai principi generali senza confrontarsi con la specificità delle situazioni reali”.

Intanto nei giorni scorsi Amazon e Radio Kiss Kiss hanno fatto una donazione alle scuole medie ‘Alessandro Volta’ di Genova Cornigliano di computer portatili, corsi di formazione per gli insegnanti ed altro materiale scientifico-tecnologico (‘Stem’, ovvero Science, technology, engineering and mathematics) che le classi potranno utilizzare durante le lezioni. Si tratta della prima donazione, annunciano in una nota, realizzata nell’ambito della collaborazione avviata la scorsa estate a sostegno della digitalizzazione delle scuole italiane destinando parte del ricavato dalla vendita della compilation Kiss Kiss Play Summer 2020 su Amazon.it alla creazione di laboratori ‘Stem’ nelle scuole in aree limitrofe a tre depositi di smistamento Amazon in Italia.

Il primo beneficiario è stato appunto l’Istituto comprensivo Cornigliano-Scuola secondaria di primo grado ‘Alessandro Volta’ di Genova, città in cui Amazon ha recentemente inaugurato un deposito di smistamento; la donazione prevede anche la consegna di una lavagna elettronica. Con questo gesto, spiegano, Amazon e Kiss Kiss hanno voluto esprimere solidarietà e vicinanza agli studenti che abitano nei pressi delle sedi che dall’inizio della pandemia di Covid hanno dovuto seguire le lezioni da remoto; nei prossimi giorni Amazon e Radio Kiss Kiss faranno una donazione anche ad altri due istituti in Italia: anche dalla tecnologia, e non solo dagli spazi, passa il futuro della scuola nel Paese.

Alberto Bruzzone

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