/ Politica

Politica | 19 gennaio 2021, 17:26

Rossetti contro Toti e Cavo: "Aprirebbero tutto, tranne le scuole"

Il consigliere regionale del partito Democratico: "Il piano di trasporto pubblico locale esiste, ma la regione dice di non avere soldi"

Rossetti contro Toti e Cavo: "Aprirebbero tutto, tranne le scuole"

"In una regione in cui, a detta del presidente Toti e dell’assessore Cavo, bisognerebbe riaprire ogni tipo di attività, le uniche porte a restare chiuse sono quelle delle scuole superiori", scrive il consigliere regionale del Partito Democratico Pippo Rossetti.

"La Giunta ligure polemizza contro tutte le misure adottate dal Governo per contenere la pandemia (dal divieto all’asporto dopo le 18 alla chiusura dei ristoranti), ma poi, quando l’Esecutivo gli chiede di riportare gli studenti in aula, si mette di traverso. A un certo punto, a fine anno, sembrava quasi che Toti dicesse agli studenti che non avrebbe riaperto le scuole, per consentirgli di trascorrere tranquillamente la settimana bianca", aggiunge l'esponente regionale del Partito Democratico.

"Questa mattina, in Consiglio regionale, ho presentato un ordine del giorno per chiedere la riapertura degli istituti superiori liguri, visto il parere del Comitato tecnico scientifico e visto che le Prefetture, insieme alla Regione e ai Comuni, hanno elaborato un piano sui trasporti, ai sensi della normativa nazionale - prosegue Rossetti -. Ma il documento, firmato da tutta l’opposizione, non ha trovato sostegno nella maggioranza di centrodestra e quindi verrà discusso alla prossima seduta votante del Consiglio (quando, speriamo, le scuole saranno già aperte). In altre Regioni come Emilia Romagna, Piemonte, Lazio e Molise gli studenti delle superiori sono tornati in aula. Nella Liguria di Toti invece no".

Conclude il consigliere regionale del Partito Democratico: "Sempre questa mattina, in Consiglio, a seguito di un’interrogazione del Gruppo del PD, l’assessore Berrino, confermando che i Prefetti liguri hanno già predisposto i piani per la mobilità, ha detto che la Regione Liguria è in attesa che arrivino i soldi da Roma, per finanziare l’offerta aggiuntiva di treni e bus per gli studenti. Ma perché la Giunta non ha pensato a elaborare un piano economicamente sostenibile? Eppure Toti, da tempo, chiede maggiore autonomia per la Liguria. Il problema è che i fondi stanziati dal Governo in estate per l’incremento dei trasporti sono serviti a sistemare i conti pregressi del tpl. Certi politici e amministratori dovrebbero smetterla di dire che gli studenti sono il nostro futuro se non riescono neppure a garantirgli di tornare a scuola nel nostro presente".

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium