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Cronaca | 21 gennaio 2021, 17:37

Rinviato al 12 febbraio il termine per la domanda dei contributi Tari per bar, ristoranti, palestre, impianti sportivi ed alberghi

I beneficiari hanno ricevuto una lettera dalla direzione tributi del Comune

Rinviato al 12 febbraio il termine per la domanda dei contributi Tari per bar, ristoranti, palestre, impianti sportivi ed alberghi

Prorogato al 12 febbraio il termine per le domande del contributo Tari riservato alle categorie economiche colpite dalle misure di contenimento della pandemia: a deciderlo oggi la Giunta comunale su proposta dell’assessore comunale al Bilancio Pietro Piciocchi e dell'assessora al Commercio Paola Bordilli.

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, bar e operatori della ristorazione in generale, palestre, impianti sportivi ed alberghi avranno ancora tempo per presentare domanda di un contributo sulla Tari dovuto a saldo 2020; in particolare è previsto per il settore della ristorazione, palestre ed impianti sportivi un contributo commisurato a Tari pari all’abbattimento della parte variabile della tariffa del 30% e del 20% per il settore ricettivo (alberghi, pensioni, locande) con un contributo minimo di almeno cinquanta euro ad impresa.

“Abbiamo deciso di prorogare i termini di presentazione delle istanze - spiega il vicesindaco Piciocchi - per allargare il più possibile ai potenziali beneficiari l'opportunità di accedervi. Su circa 3200 potenziali imprese, sono pervenute circa 700 domande. Diamo una proroga per consentire la compilazione delle domande a chi, pur avendone diritto, ancora non abbia provveduto all'invio dell'istanza”.

I beneficiari di questo contributo hanno ricevuto una lettera dalla direzione tributi del comune di Genova nella quale sarà riportato l’importo del contributo, un link per scaricare la domanda di contributo e un recapito telefonico e una mail a cui inviare l’istanza; se il totale della tassa è già stato pagato si potranno rilasciare le coordinate per ricevere direttamente la somma sul proprio conto. Qualora la tassa non fosse stata pagata o sia stato programmato un programma di rateazione, il beneficiario del contributo dovrà effettuare il versamento detraendo dall’importo dell’F24 già ricevuto l’importo del contributo, saranno gli uffici comunali ad occuparsi delle procedure relative alla ‘compensazione’.

“Per la prima volta - spiega l'assessore Bordilli - abbiamo previsto l’attivazione di un meccanismo di compensazione del saldo Tari che consenta un immediato beneficio sulla cassa delle imprese fortemente penalizzate dalle disposizioni dei Dpcm e dalle misure di contenimento Covid”.

Comunicato stampa

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