In occasione della presentazione a Palazzo San Giorgio del progetto per la realizzazione del Nuovo Ospedale Galliera, lavoratori e sindacalisti di Usb hanno dato vita a una mobilitazione per rappresentare le loro critiche al progetto.
"Ci siamo dichiarati subito contrari a questo progetto - spiega il coordinatore di Usb per la provincia di Genova, Maurizio Rimassa -. Lo abbiamo definito come una mera speculazione edilizia, ben distante dalle esigenze vere della città in tema di salute e sicurezza, e l'avvento della pandemia ha dato ulteriore forza alle nostre convinzioni. Purtroppo quello che è accaduto ha dimostrato come ci sia bisogno di invertire nel personale, nella medicina di base e non tanto in opere faraoniche, che spesso sono accompagnate da titoli roboanti e promesse di chissà quali miglioramenti quando invece la pandemia ha messo tristemente in risalto lo stato comatoso della sanità italiana. Una situazione che è difficile indipendentemente dagli sforzi incredibili compiuti dai lavoratori che vengono poi ripagai con contratti indecorosi e prospettive occupazionali ancora più fragili".
Il sindacalista di Usb fa poi il punto sulla situazione dell'organico nelle strutture sanitarie della nostra regione: "In Liguria purtroppo non siamo messi meglio che nel resto del paese, e sarebbe necessario un ripensamento complessivo delle politiche sanitarie. Manca personale e i concorsi non riescono a soddisfare le esigenze di organico, anche se la lacuna più grave riguarda la medicina di base e dei servizi sul territorio e della medicina preventiva"
























