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Attualità | 15 aprile 2026, 17:35

La scuola dell’infanzia Mimosa al centro del dibattito, Roberto D'Avolio: “Ridurre le sezioni rischia di aggravare le criticità”

Preoccupazione sul territorio della Media Val Bisagno per la decisione di ridurre da tre a due le sezioni della scuola dell’infanzia comunale Mimosa per l’anno scolastico 2026/2027

La scuola dell’infanzia Mimosa al centro del dibattito, Roberto D'Avolio: “Ridurre le sezioni rischia di aggravare le criticità”

Preoccupazione sul territorio della Media Val Bisagno per la decisione di ridurre da tre a due le sezioni della scuola dell’infanzia comunale Mimosa per l’anno scolastico 2026/2027.

“È giusto essere chiari: arriviamo da almeno otto anni di mancata programmazione complessiva sui servizi educativi. Una situazione che oggi presenta il conto e che abbiamo toccato con mano proprio in questo anno scolastico, non semplice da gestire, segnato da difficoltà nel reperimento del personale e da una serie di criticità organizzative".

Lo dichiara Roberto D’Avolio, assessore del Municipio e rappresentante di Linea Condivisa.

Secondo quanto evidenziato, la riduzione delle sezioni rischierebbe di incidere negativamente sulla funzionalità del servizio: “Comprendiamo le difficoltà organizzative, ma passare da tre a due sezioni potrebbe comportare criticità ancora maggiori sotto il profilo della funzionalità del servizio. Una struttura su due sezioni è inevitabilmente più esposta a problemi nella gestione quotidiana, con ricadute dirette sulle famiglie.”

Al centro della questione non vi sono soltanto i posti disponibili, ma la tenuta complessiva del presidio educativo sul territorio: “Il plesso Mimosa rappresenta un punto di riferimento importante per il territorio. Intervenire riducendo l’offerta senza un percorso condiviso rischia di indebolirlo, proprio in una fase in cui avrebbe invece bisogno di essere rafforzato.”

Tra le proposte avanzate, quella di mantenere la terza sezione anche attraverso soluzioni flessibili: "Riteniamo necessario mantenere la terza sezione già presente, anche attraverso soluzioni flessibili come una sezione “volante”, così da garantire maggiore stabilità al servizio e rispondere alle esigenze delle famiglie. In questo senso, è stato richiesto un incontro immediato all’assessora Rita Bruzzone, tramite una nota inviata dal Municipio. Accanto alla gestione dell’emergenza, emerge la necessità di una visione più ampia e condivisa: “Serve aprire un confronto con il territorio, con le famiglie e con tutti i soggetti coinvolti, per costruire un percorso che porti a soluzioni più strutturate e durature nel tempo. Alcune scelte potranno essere anche complesse, ma devono essere condivise e orientate al rafforzamento del servizio, non alla sua riduzione.”

“Il nostro obiettivo è contribuire a trovare una soluzione che dia stabilità e prospettiva a un servizio fondamentale per il territorio.”

Redazione


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