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Attualità | 11 marzo 2021, 11:10

Marassi: piazza Carloforte si rifà il look coi gettoni risparmiati dai consiglieri municipali

Installate 14 panchine nuove ad alta socialità e nuovi cestini per i rifiuti, il Municipio ha accolto la richiesta degli anziani della zona: costo dodicimila euro

Marassi: piazza Carloforte si rifà il look coi gettoni risparmiati dai consiglieri municipali

Dopo piazza Martinez a San Fruttuoso e piazza Galileo Ferraris a Marassi, la Bassa Valbisagno avrà un nuovo spazio di aggregazione riqualificato e rinnovato. Sono iniziati nei giorni scorsi e si concluderanno entro la fine di marzo i lavori per la riqualificazione di piazza Carloforte, all’incrocio tra via del Piano e via Bonifacio, non distante dallo stadio Ferraris.

Ad annunciarlo è il presidente del Municipio, Massimo Ferrante, che spiega: “Sostituiremo le 11 panchine presenti, con altre 14 nuove e ad alta socialità come quelle in piazza Galileo Ferraris”, spiega il presidente, che aggiunge: “Sono stati gli stessi anziani che utilizzano questo spazio per ritrovarsi a chiedercelo, perché quelle vecchie avevano la spalliera rivolta verso l’interno e la seduta verso la strada e rendevano difficile la comunicazione. Così invece chi si siede potrà dialogare più agevolmente. E anche se per ora c’è la pandemia che ci tiene distanti, il nostro obiettivo è creare uno spazio di socializzazione per il future”.

L’intervento costerà in tutto 12 mila euro e oltre le panchine è prevista anche la sostituzione dei cestini per i rifiuti che saranno dotati di un posacenere per raccogliere i mozziconi delle sigarette: “Il tutto sarà finanziato con i 17 mila euro risparmiati dai gettoni di presenza dei consiglieri nel 2020, di cui 5 mila saranno destinati al Social Market e il resto andrà per la riqualificazione di questa piazza”.

A eseguire i lavori sarà una ditta privata, mentre il progetto è stato realizzato dall’area tecnica del Municipio. Le vecchie panchine non saranno buttate: “Ma le ritinteggeremo e utilizzeremo per sostituire quelle che si rompono sul territorio oppure, se riusciamo, vorremmo metterle in via Loria al Biscione, per creare un altro spazio di aggregazione per il future”, ma questo sarà un altro progetto.

Rosangela Urso

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