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Politica | 14 aprile 2021, 16:51

Depuratore di Sturla, l’area di svago è stata nuovamente chiusa

La scorsa settimana era stata riattivata da Iren ma senza le necessarie misure di sicurezza; Serena Finocchio (Lista Crivello): "Siamo tornati punto e a capo, senza zone dove portare i bambini a giocare"

Depuratore di Sturla, l’area di svago è stata nuovamente chiusa

Nuovamente chiusa l’area di svago sul depuratore di Sturla: la notizia è stata confermata lunedì pomeriggio nel corso della discussione in merito all’interrogazione di Serena Finocchio, consigliera municipale (Lista Crivello), al consiglio del Municipio IX Levante, prima firmataria, insieme a Michele Raffaelli, Fabrizio Pruzzo; per il Pd Paola Maccagno, Francesco Tigoli e Anna Banchieri; Gruppo misto: Luca Romeo. È emerso che la precoce riapertura non era autorizzata e quindi l’area sul depuratore è di nuovo chiusa.

Le competenze sono di Iren che tra l’altro non ha ancora terminato i lavori, anzi la conclusione definitiva dell’intervento dovrà essere comunicata al Municipio che poi successivamente provvederà al nulla osta all’apertura, che comunque dovrà avvenire solamente a completamento di tutte le opere di ristrutturazione. Per quanto riguarda invece il chiosco, il presidente del Municipio Carleo ipotizza una sorta di collaborazione ufficiale con il nuovo gestore, così da supportare l’ente nella gestione e manutenzione in generale di tutta la zona; potrebbe toccare quindi al gestore anche il compito di apertura e chiusura dell’area giochi, così da offrire ancora più decoro e pulizia: se ne riparla in commissione.

Anche la fontanella verrà ripristinata: “Dopo tanta fatica - chiosa Carleo in videoconferenza - per poterla installare”. Commenta Finocchio: “Da non benissimo a maluccio: depuratore di Sturla chiuso nuovamente. I giardini hanno richiuso e in realtà non dovevano neppure aprire: così sono stata informata durante il Consiglio municipale ad interrogazione presentata che riguardava i lavori sul depuratore di Sturla; nello specifico Iren ha aperto perché qualcuno (non si sa chi) gli ha detto di riaprire. Ho chiesto delucidazioni ma niente, quindi ieri pomeriggio hanno nuovamente transennato la zona. Siamo tornati punto e a capo, senza aree dove portare i bambini a giocare”. Quando la consigliera s’è recata a fotografare il sito ha incontrato una decina di mamme che avevano piacere di usufruire di quello spazio: “Erano tutte allibite e stufe di questa situazione - aggiunge Finocchio - sono rimasta ad ascoltare le loro lamentele perché giustamente non sanno dove portare i bambini (me compresa). Ho presentato anche altre interrogazioni e mozioni su Sturla riguardo ai giardini pubblici Villa Gentile e ripascimento della spiaggia di Sturla”.

Prima del consiglio la situazione di precarietà era palese: la fontanella era adagiata a terra, sebbene nastrata, in un luogo in cui ombra non c’è, assenti i lampioni come da segnalazione del consigliere di alcuni mesi fa e una plafoniera abbandonata dentro un’aiuola, a creare pericolo per i bambini, oltre all’abbandono di materiale vario da cantiere nelle zone verdi. La notizia della riapertura aveva fatto il giro dei social la settimana scorsa con tanto d’annuncio da parte del Comitato per la difesa di Sturla su facebook: i volontari attenderanno ancora qualche tempo per godersi in piena sicurezza quest’area rinnovata.

Rosa Cappato

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